Sereni Orizzonti, “le ispezioni nelle 3 strutture di Piacenza non hanno riscontrato irregolarità”

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“Per quanto riguarda le tre strutture del gruppo in provincia di Piacenza, le ultime ispezioni effettuate nella CRA “Duemiglia” (il 25 giugno dalla Guardia di Finanza, il 3 agosto dalla AUSL di Piacenza e l’11 ottobre dall’Ispettorato del Lavoro), nella RSA “Emilio Fontanella” (il 28 ottobre e il 4 novembre dalla AUSL di Piacenza) e nella RSA “Istituto Longobucco” (il 17 giugno dall’Ispettorato del Lavoro, il 4 e il 7 novembre dalla AUSL di Piacenza) hanno accertato il buon trattamento di tutti gli ospiti, una manutenzione corretta degli stabili, il pieno rispetto della normativa regionale sull’erogazione delle ore di assistenza e la completezza della documentazione richiesta sull’inquadramento e i turni del personale”.

E’ quanto si legge in una nota diffusa da “Sereni Orizzonti”, azienda attiva nel settore della costruzione e gestione di RSA per anziani con strutture anche nel piacentino, a seguito della vicenda giudiziaria che ha recentemente colpito il vertice, nonché alcuni manager e funzionari. Vicenda – precisano – che “non ha mai interrotto la normale attività nelle tre strutture in provincia di Piacenza (CRA “Duemiglia” nel capoluogo, Residenza “Emilio Fontanella” a San Nicolò Rottofreno e Residenza “Istituto Longobucco” a Calendasco) così come nelle altre 77 distribuite in Italia, Spagna e Germania. Resta peraltro inalterata la solidità economico-finanziaria dell’intero gruppo, che quest’anno supererà i 200 milioni di fatturato”.

“Lo sanno bene – proseguono – tutti gli oltre 3mila dipendenti, che non nutrono alcuna preoccupazione sul mantenimento del proprio posto di lavoro e tantomeno sulla corresponsione puntuale del proprio stipendio. Lo hanno capito anche i familiari dei circa 5.600 ospiti, nessuno dei quali ha infatti deciso di ritirare i propri cari da tali strutture”.

“Lo scorso 3 novembre sono stati inoltre rinnovati i vertici di Sereni Orizzonti: alla guida della Holding è stato nominato come amministratore unico Simone Bressan mentre la Spa operativa ha adesso come presidente il socio fondatore Giorgio Zucchini, che ha assunto anche le deleghe alla riorganizzazione aziendale. Uno dei suoi primi impegni – conclude la nota – sarà infatti l’analisi puntuale delle singole strutture e il rapido superamento di eventuali criticità che dovessero emergere per quanto riguarda la manutenzione degli edifici, l’inquadramento del personale oppure i livelli di qualità nell’assistenza agli ospiti”.

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