Avvicinata di notte da 4 ragazzi in piazza Duomo “Sei bella, vuoi sc….?”

Pubblichiamo la testimonianza di una donna, avvicinata e molestata da un gruppo di ragazzi in piazza Duomo a Piacenza poco prima della mezzanotte del 30 dicembre. Il nostro augurio per il 2020 è che non accadano più vicende di questo tipo.

Ieri sera alle 23 sono scesa con il cane. In Piazza Duomo sono stata avvicinata da 4 ragazzi stranieri sulla ventina, mi hanno chiesto una sigaretta, poi uno di loro mi ha detto: “Sei bella, ti voglio scopare.” Mi ha gelata. Mentre lo diceva hanno continuato tutti e 4 a camminare. In Piazza non c’era nemmeno una persona. Non esiste una telecamera.

Ho avuto una paura cosi forte e subito dopo una rabbia cosi intensa che non saprei descrivere. Ora, ci saranno forse i soliti che commenteranno con cose inappropriate e insensibili, qualcuno che dirà “io in centro sto benone” oppure “trasloca” che sono frasi senza peso e senza umanità…Spero però che tra questi qualcuno riesca ad immedesimarsi, anche solo per un istante. Ho avuto davvero paura, tutti i ragionamenti razionali del “ma cosa vuoi che succeda” non li fai se sei spaventata.

Queste cose non dovrebbero succedere, e mi fa davvero una gran rabbia avere paura. E soprattutto non bisogna tacere, non bisogna ignorare e non bisogna abituarsi ad avere paura. Non abituiamoci vi prego.

RANCAN (LEGA):  BRAVA AD AVER DENUNCIATO SUBITO, MA SERVONO PIU’ TUTELE PER LA SICUREZZA” – “In merito all’incresciosa vicenda avvenuta in Piazza Duomo a Piacenza, poco prima della mezzanotte del 30 dicembre, quando una ragazza è stata avvicinata da 4 ragazzi stranieri che le hanno rivolto apprezzamenti a fondo sessuale irripetibili, provocando un senso di paura nella giovane, mi preme, anzitutto, esprimere la mia solidarietà a lei per essere stata vittima di una molestia vile e bestiale, dopodiché vorrei rivolgerle il mio apprezzamento per aver immediatamente denunciato il grave episodio”.

Così il consigliere regionale della Lega, capolista a Piacenza del Carroccio alle elezioni Regionali del 26 gennaio, Matteo Rancan, che aggiunge: “La denuncia della ragazza rimasta vittima della molestia sessuale deve essere da esempio per tutte quelle donne che non riescono a trovare la forza per denunciare le violenze che subiscono, spesso fra le mura di casa. Care ragazze, dovete denunciare chi fa violenza su di voi! Certo, un ruolo fondamentale nella lotta alle molestie sessuali deve arrivare dalla politica, che deve dare alle donne gli strumenti necessari per potersi difendere. Sotto questo profilo, come Lega, abbiamo già dato il nostro contributo, battendoci per l’introduzione del Codice Rosso, ma siamo consapevoli che la strada da fare per arrivare a garantire la sicurezza ai cittadini, e alle donne in particolare, sia ancora lunga”.

“Pertanto ribadisco il nostro impegno, come Lega, affinché vengano introdotte pene certe ed esemplari (a partire dall’introduzione della castrazione chimica) per tutti coloro che si macchiano di reati che attengono alla violenza contro le donne e, soprattutto, contro i bambini” conclude l’esponente del Carroccio.

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