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Belma, una vita spesa tra famiglia e lavoro “Bisogna faticare, essere un buon esempio per i nostri figli”

Si sveglia all’ alba, sorridente,  orgogliosa di poter mandare avanti la sua attività. E’ pizzaiola, esperta in somministrazione di cibi italiani.

“Voglio essere d’aiuto alla mia famiglia” dice Belma, cittadina italo-bosniaca. Arrivata a Piacenza nel 1995 durante la guerra civile in Bosnia, aveva 15 anni e una valigia piena di sogni.  Ora ha due figli, un marito e un’attività che le riempie la vita. La incontriamo sul lavoro, tra farina, lieviti e profumo di origano.

Che età hanno i tuoi figli?

Mia figlia ha 13 anni, invece il maschio ha 8 anni. Mi danno tante soddisfazioni. Insieme a mio marito mi aiutano molto.  Camminiamo fianco a fianco e ci aiutiamo a vicenda. Strano, direte, per due figli così piccoli. Ma da noi è ovvio che un’attività a conduzione familiare coinvolga tutti i membri. Ciascuno fa quello che può come meglio può.

Quanto tempo dedichi alla tua attività?

La mia giornata inizia all’alba e finisce a mezzanotte. Lavoro tutto il giorno, cercando sempre di migliorare. Una nuova ricetta, un prodotto migliore, attenzione ai tempi di cottura, alle esigenze dei clienti. La cura degli spazi dove accolgo la clientela e dove cucino.

L’aspetto che ti piace della tua attività?

Mi piace rendermi utile e ho grandi soddisfazioni quando i clienti pubblicano i miei prodotti sui social e quando mi ringraziano per aver cucinato per loro. Invece non mi piace quando le persone sottovalutano il lavoro che c’è dietro ad ogni prodotto.

Cosa fai nel tempo libero?

Durante la settimana non ho tempo per me. L’ unico giorno libero è la domenica, e quel giorno mi rilasso passando l’intera  giornata con la mia famiglia.

Cosa consigli alle donne che arrivano da lontano e che magari si sono chiuse in casa?

Bisogna uscire di casa, tentare di trovare un lavoro. I primi tempi sono molto duri. Imparare bene la lingua, capire i bisogni del territorio, farsi aiutare da chi è esperto del settore che si sceglie. Bisogna faticare ed essere un buon esempio per i nostri figli. Il lavoro mi dà molte  soddisfazioni e mi dà un senso di benessere sentirmi socialmente utile e ottenere buoni risultati. Non tornerei indietro facendo altre scelte, sono felice così.

Rajka Stojisavljevic, mediatrice linguistico-culturale

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