Il Piace sbanca Bolzano e porta a casa tre punti pesanti (0-2) IL COMMENTO

Con un gol per tempo il Piacenza espugna il “Druso” di Bolzano conquistando il secondo successo consecutivo che vale tre punti pesanti in chiave playoff.

Una prova solida quella offerta dai ragazzi di Franzini, raramente in difficoltà e cinici in avanti a capitalizzare le occasioni costruite. Subito in vantaggio con capitan Pergreffi, i biancorossi hanno ben contenuto il Sudtirol trovando il raddoppio a inizio ripresa con Nannini che ha sancito il risultato.

Esultanza Nannini

LA PARTITA – Franzini torna al 3-5-2, con Borri sulla linea difensiva e Della Latta avanzato a centrocampo. Si rivede dal primo minuto anche Nannini, in avanti a supporto di Paponi c’è Sestu. Questa volta la partenza dei biancorossi è di quelle giuste e già all’11 il Piace passa con capitan Pergreffi, che sugli sviluppi di una rimessa laterale raccoglie l’appoggio di Paponi e dal limite dell’area fa partire una rasoiata che beffa Cucchietti (ingannato probabilmente da una deviazione) e vale il suo quinto gol stagionale. Niente male per un difensore. E’ un buon Piacenza nel primo tempo, una squadra concentrata, corta e brava a imbrigliare i padroni di casa, che si fanno vedere solo con un paio di calci piazzati: su uno di questi Del Favero, chiamato alla respinta finisce sullo slancio contro il palo; dal campo inizialmente chiamano il cambio, ma il portiere stringe i denti e resta fra i pali. Il primo tempo scivola così senza altri sussulti.

Il gol di Pergreffi

Si riparte con gli stessi 22 in campo. La prima occasione è per i padroni di casa con Tait che sfrutta una corta respinta in area della difesa e calcia centralmente; sull’azione successiva il Piacenza raddoppia: grande giocata dell’inesauribile Sestu sulla destra, traversone sul secondo palo sul quale arriva la testa di Nannini che sorprende Cucchietti. Partita in ghiaccio per i biancorossi, che controllano bene e a venti minuti dalla fine vanno vicinissimi alla terza rete: incredibile l’errore da due passi di Paponi, che vanifica l’ottima giocata di Zappella. Del Favero è attento due volte su Morosini, nel finale c’è spazio anche per Sylla e Forte, ma non succederà più nulla.

Inizia bene per il Piacenza – che sale a 34 punti in classifica – l’ultima settimana prima della sosta: mercoledì al Garilli arriverà la Juve Under 23 per i quarti di Coppa Italia, domenica sarà di nuovo campionato con l’impegno casalingo contro l’Arzignano.

ORA PROSPETTIVE INCORAGGIANTI – Il COMMENTO di Luigi Carini – La partita che il Piacenza ha giocato a Bolzano contro il Sud Tirol è stata la prima senza Cacia. L’attaccante, com’è risaputo, in settimana ha rescisso il contratto che lo legava al Piacenza mettendo così fine ad una situazione che era diventata imbarazzante sia per il giocatore che per la società. Non si conoscono le vere ragioni di questa sorprendente, anche se attesa, decisione; rimane il fatto che ancora una volta nel calcio si è verificato come le minestre riscaldate dimostrino di essere difficilmente digeribili.

Al di là delle motivazioni rimane il problema tecnico aperto dalla partenza dell’attaccante destinato a risolversi solamente con la riapertura del mercato.  Anche dal lato tattico la rinuncia a Cacia porta a cambiamenti sostanziali, probabilmente destinati a risolvere l’equivoco delle due punte.  Negli schemi di Franzini, infatti, gli attaccanti dovrebbero essere due, ma in pratica la squadra biancorossa non ha mai potuto beneficiare dell’apporto di due punte naturali in considerazione delle condizioni di Cacia. Anzi, per 4 partite, si è dovuto rinunciare al bomber Paponi.

A fare da spalla al nostro vero attaccante è stato impiegato Sestu, giocatore dalle notevoli qualità tecniche e di grande generosità agonistica, ma non in possesso di qualità realizzative. Così il Piacenza ha potuto contare solo sui goals di Paponi (ben 12) e non su quelli di Cacia (1), insieme a quelli dei difensori (4 per Della Latta e 5 per Pergreffi).  Spesso Franzini ha fatto ricorso a Sylla, giocatore per tutte le stagioni, il cui rendimento, a scapito della qualità, è quanto mai utile ma non in grado di risolvere il problema tattico.

La partita di oggi avrebbe dovuto dire come Franzini intenda disporre tatticamente la squadra in attesa di nuovi arrivi: insistere su Sestu come punta o una sua posizione più arretrata a centrocampo in modo da permettere gli inserimenti dei vari Della Latta, Corradi, Nicco, Marotta ed altri, a fianco di Paponi? Ebbene, Franzini ha risolto i problemi nel migliori dei modi: difesa a 5 con dentro Borri e Della Latta a centrocampo, con Sestu (ancora una grande partita la sua) collante di tutti i reparti e dentro Nannini con funzione dei seconda punta con sostegno al centrocampo. Il risultato e la partita hanno dato ragione ancora una volta all’allenatore biancorosso che, pur se aiutato dalla buona sorte in qualche occasione, ha saputo imbrigliare le manovre dei locali neutralizzando bene i loro esterni ed affondando al momento giusto. 

Non era facile perché il Sud Tirol è un’ottima squadra ed è difficile fare punti in casa sua. Ne è scaturita una vittoria netta, importante e meritata ma non del tutto inaspettata. Oltre al prezioso risultato, il nono utile consecutivo, col quale si chiude il girone d’andata, il Piacenza ha motivi per rallegrarsi principalmente per due motivi: la conferma di una solidità difensiva davvero notevole grazie alla bravura dei vari Pergreffi (ancora uno splendido gol), Milesi e Borri ma, soprattutto, per la protezione che questa riceve dai vari Marotta, Sestu e Della Latta; quindi il livello agonistico messo in campo dai ragazzi in biancorosso.

Il Piacenza, dunque, sembra aver risolto il malessere che l’accompagnava. La squadra sembra aver ritrovato serenità e convinzione. Piano piano si sta recuperando terreno e le prospettive sono incoraggianti specie se dal mercato di gennaio arrivassero un paio di rinforzi azzeccati. Domenica inizia il girone di ritorno prima della sosta. Sotto l’albero il Piacenza può aggiungere un sacchetto di speranze.

FC SÜDTIROL – PIACENZA 0-2

(11′ Pergreffi, 54′ Nannini)

FC SÜDTIROL: Cucchietti; Fabbri (13’ st Gatto), Alari, Polak, Ierardi (13’ st Davi); Tait, Morosini, Berardocco (27’ st Romero); Casiraghi (35’ st Petrella); Mazzocchi, Turchetta (13’ st Rover).  A disposizione: Taliento, Grbic, Gabrieli, Trovade. Allenatore: Stefano Vecchi

PIACENZA: Del Favero; Borri, Pergreffi, Milesi; Zappella, Della Latta, Marotta, Corradi Nannini; Sestu (45’ st Forte); Paponi (38’ st Sylla). A disposizione: Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Imperiale, Giandonato, Nicco, Cattaneo, Bolis. Allenatore: Arnaldo Franzini

ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Amedeo Fine di Battipaglia e Rosario Caso di Nocera Inferiore)

Ammoniti: Pergreffi, Della Latta (Piacenza); Alari (Sudtirol)

Angoli: 8-2 (4-1). Recupero: 3’ + 4’

La cronaca 

Secondo tempo Triplice fischio del direttore di gara, il Piacenza espugna il “Druso” superando il Sudtirol per 0-2.

Ancora un cambio tra i biancorossi: Sestu esce ed entra Forte al 90′. Sono quattro i minuti di recupero.

Il Sudtirol ci crede ancora e cerca di accorciare le distanze, sempre con Morosini (89′) e Del Favero respinge ancora.

All’83’ primo cambio per i biancorossi: Paponi lascia il posto a Sylla.

All’80’ punizione per il Sudtirol, Morosini si riprova e Del Favero respinge ancora l’attacco.

I padroni di casa cercano di accorciare le distanze, con il calcio d’angolo di Morosini al 77′. Del Favero respinge con i pugni.

Al 68′ incredibile l’occasione fallita per Paponi, servito da una bella giocata di Zappella, il bomber a due passi dalla linea calcia alto.

Al 54′ raddoppio biancorosso con Nannini, goal di testa su traversa di Sestu.

Riprende il gioco: biancorossi in vantaggio dal 11′ del primo tempo con la rete di capitan Pergreffi. In campo entrambe le formazioni della prima frazione, senza cambi.

Primo tempo Biancorossi in vantaggio al 11′ con il capitano Pergreffi, su assist di Paponi. Proprio l’autore del vantaggio dei biancorossi viene ammonito al 31′.

Ammoniti altri due biancorossi, Della Latta per fallo e Paponi per proteste. Calcio di punizione per i padroni di casa. Del Favero salva il risultato al 38′.

Si chiude il primo tempo dopo 3 minuti di recupero: Piacenza in vantaggio grazie alla rete di capitan Pergreffi all’11’. Buon Piacenza che ha tenuto con ordine il campo in una gara che ha riservato poche emozioni.

Le formazioni ufficiali

Sudtirol (4-3-1-2): Cucchietti; Ierardi, Alari Polak, Fabbri; Tait, Berardocco, Morosini; Casiraghi; Mazzocchi, Turchetta. A disp. Taliento, Grbric, Gabrieli, , Gatto, Petrella, Davi, Rover, Trovade, Romero. All. Vecchi.

Piacenza (3-5-1-1): Del Favero; Borri, Milesi, Pergreffi; Zappella, Della Latta, Marotta, Corradi, Nannini; Sestu; Paponi. A disp. Bertozzi, Ansaldi, El Kouakibi, Imperiale, Giandonato, Nicco, Sylla, Cattaneo, Bolis, Forte. All. Franzini.

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

E’ una gara che può dire molto sul futuro del Piacenza quella che vedrà i biancorossi scendere in campo a Bolzano contro il SudTirol.

Tra i convocati naturalmente non c’è Daniele Cacia che ha rescisso il contratto con la società biancorossa.

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