“Il Comune di Vigolzone è il primo in provincia a dichiarare l’emergenza climatica”

I Parents for Future Val Nure hanno scritto il 19 ottobre scorso al Comune di Vigolzone (Piacenza), invitando l’amministrazione  a dichiarare emergenza climatica.

“Abbiamo chiesto agli amministratori di prendersi la responsabilità della situazione, con un atto politico, per contenere le emissioni di Co2 a carico del Comune e tutto ciò che è in loro potere per contrastare i cambiamenti climatici. Ora a due mesi di distanza – scrivono i Parents for Future Valnure – il Comune di Vigolzone ha dichiarato l’emergenza climatica. E’ il primo Comune della provincia di Piacenza a farlo, approvando la mozione presentata dal gruppo consigliare Vigolzone Insieme”.

Questo significa non l’attribuzione di poteri giuridici eccezionali, ma l’assunzione di piena consapevolezza e responsabilità politica. La mozione quindi “impegna il Sindaco e la Giunta a proporre al Consiglio l’istituzione di un tavolo tecnico per l’ambiente e il clima quale strumento propedeutico alla discussione, all’elaborazione e al monitoraggio delle strategie locali nelle materie di cui all’oggetto della medesima”.

“Siamo fiduciosi che questo sia il primo passo verso un efficace e concreto contrasto ai cambiamenti climatici da parte del comune di Vigolzone – concludono i Parents for Future Vigolzone – e siamo sicuri che questo atto politico e presa di grande responsabilità sia di esempio a tutti gli altri comuni della provincia”.

Nel suo intervento il sindaco Gianluca Argellati sottolinea il valore della mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale di Vigolzone dopo alcuni emendamenti della maggioranza. Ecco il testo

La mozione portata al consiglio questa sera, tratta un tema molto importante, se non fondamentale, che tocca profondamente le nostre sensibilità.

Come voi, anche per noi, del gruppo Uniti per Vigolzone, il tema trattato ha un peso specifico altissimo nella programmazione delle scelte politiche del nostro mandato.

Il documento di cui stiamo discutendo, trasmette una serie di valori e di azioni totalmente condivisibili, talmente condivisibili che non vorremmo banalizzarne l’azione e l’attuazione.
Il tema è talmente importante che, come amministrazione, riteniamo non poter dare voto favorevole ad una mozione che rischierebbe di banalizzarne l’entità.

Ma questa volta siamo dalla stessa parte e vogliamo dare un segnale forte alla comunità, vogliamo una volta di più chiarire che non esiste, da parte nostra un noi contro di voi, ma che, anzi, quando gli intenti sono comuni, noi tutti ci mettiamo a completa disposizione per costruire.

Su questo tema, in particolare, vogliamo rilanciare proponendovi, di istituire un tavolo tecnico permanente che si occupi di costruire una risposta comune su di una materia così importante.

Per tutto ciò che ho premesso, la nostra non è, e non vuole essere una bocciatura alla vostra mozione, ma un punto di partenza per la costruzione di un progetto comune che sappia dare una risposta concreta e la più condivisa possibile.

Per queste ragioni chiediamo di emendare la mozione presentata con la cancellazione del punto:

• Ricordato che:
e la sostituzione della proposta di impegno con la seguente:

• Impegna il Sindaco e la Giunta a proporre al Consiglio Comunale l’apertura di un tavolo tecnico permanente che tratti, discuta, elabori e proponga in materia di clima ed Ambiente.

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