In volo con Fly for Freedom “Tutti si meritano attimi di felicità”

Nasce a Piacenza Fly for freedom, associazione di volontariato che si propone di far volare gratuitamente i ragazzi con disabilità a bordo di un aereo ultraleggero. Un’idea del trentatreenne piacentino Cristian Sorrentino, che con un gruppo di amici si sta adoperando per cercare di regalare un’avventura speciale a ragazzi che affrontano problemi nella vita di ogni giorno.

Fly For Freedom

Cristian Sorrentino lo si può definire senza alcun indugio un problem solver. È abituato per lavoro a trovare soluzioni a tutte quelle situazioni potenzialmente critiche che quotidianamente possono presentarsi: di professione infermiere a bordo delle ambulanze ospedaliere del 118, è suo compito saper valutare in pochi istanti quali misure adottare, valutando tutte le variabili in gioco in quel dato momento. Ha studiato per quello, è portato per sua natura.

“In ogni turno in ambulanza gli eventi e le condizioni che si presentano a un operatore di 118 sono sempre differenti. Amo il mio lavoro – racconta orgoglioso -, una passione nata quand’ero ancora adolescente, in procinto di diplomarmi: con grande entusiasmo prestavo servizio di volontario sull’ambulanza di emergenza territoriale presso la Croce Bianca. Ma se prima, in caso di pazienti gravi, sapevo di poter contare sui professionisti del soccorso (medici e infermi del 118) che sarebbero giunti a darmi man forte su un intervento, da qualche anno sono io a dover essere di aiuto non solo al paziente ma, all’occorrenza, anche ai soccorritori delle varie associazioni”.

“Mi sono laureato nel 2009 poi ho sostenuto il master di secondo livello di alto profilo polispecialistico in emergenza pediatrica presso l’Istituto Gaslini di Genova. Oggi faccio parte proprio di quel sistema di emergenza-urgenza che viene attivato dalla centrale operativa e il cui obiettivo è stabilizzare il paziente per poi consegnarlo nelle mani dei medici specialisti dell’ospedale”. La sua, come quella di tantissimi altri suoi colleghi, è una vera e propria vocazione per aiutare gli altri, specialmente i bambini.

Fly For Freedom

Il suo tempo libero, da qualche anno, lo dedica a volare con gli ultraleggeri. Ha frequentato un corso alla scuola di volo Turbofly di San Rocco al Porto (Lodi) e nel 2018 ha conseguito il brevetto per pilotare quello che è a tutti gli effetti un aeromobile, seppur destinato esclusivamente al volo da diporto, con limiti di peso regolamentati che sono inferiori a quelli facenti parte dell’Aviazione Generale.

“Mi sono sempre sentito estremamente a mio agio lassù in aria, ogni volo è un’emozione – prosegue –. La scorsa estate, in giorno qualunque e quasi per caso, mentre ero in compagnia di alcuni amici che sono come me volontari nella Pubblica Sant’Agata di Rivergaro, nel chiacchierare ho proposto l’idea di portare a volare ragazzi con disabilità, per poter regalare anche a loro quella gioia che provo io e che tutti ci meritiamo”. E proprio alla Pubblica di Rivergaro Cristian ha conosciuto l’amore della sua vita, Katia Sartori, oggi sua moglie.

“Katia è il presidente della Sant’Agata – spiega sorridente ed emozionato – ed è stata la prima persona a credere nel mio progetto, sostenendomi fin dall’inizio. Dopo di che mi sono messo all’opera, e con la fattiva partecipazione di Simone Zavattarelli, anch’egli pilota come me di ultraleggeri, e degli amici Paolo Pradelli e Tommaso Poggi, entrambi volontari in Pubblica a Rivergaro, abbiamo avviato questa nostra associazione Fly for freedom con sede a Rivergaro in via Roma 29, presso la Sant’Agata”.

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“Ad oggi siamo la seconda realtà di questo tipo sul territorio nazionale, prima di noi “Fly Therapy”, una Onlus, con base a Ravenna. Ho avuto modo di parlare con loro e chiedere alcune delucidazioni circa gli aspetti economici per mezzo dei quali riescono a sostenere i costi”.

“Allo stato attuale io e il mio gruppo siamo stati capaci di trovare alcuni sponsor che si sono dimostrati generosi sia sotto il profilo economico che umano. Ci tengo a ringraziare Bulla Sport, Consi Copra, Fanzini srl, L’Altra Riabilitazione e Nuova Caser, senza di loro sarebbe stato davvero difficile concretizzare il progetto. Inoltre, ho avviato una campagna crowdfounding su Facebook alla pagina Fly4Freedom. Grazie a chiunque sarà disposto a contribuire”.

Fly For Freedom

E ogni qualvolta le condizioni meteo lo consentono, Cristian e Simone effettuano voli di ricognizione nelle splendide vallate piacentine, al fine di poter stilare un programma dettagliato di possibili itinerari e conteggiare i tempi e i consumi. “Con l’arrivo della bella stagione tutto sarà pronto per far decollare e divertire in condizioni di massima sicurezza i nostri passeggeri. Sorvoleremo le colline piacentine, i tantissimi castelli, le frazioni più suggestive, i vigneti. Da lassù il mondo si mostra in tutta un’altra prospettiva. I ragazzi ne saranno certamente entusiasti”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Cristian Sorrentino tramite messaggio WhatsApp al numero 3292027696 oppure mandando una mail a mail@fly4freedom.it o ancora tramite Messenger alla  pagina Facebook Fly4Freedom.

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