“La vita tutta qui”, un libro e uno spettacolo per ricordare il poeta Ferdinando Cogni

Una giornata per celebrare il poeta piacentino Ferdinando Cogni, nel centenario della sua nascita.

L’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano ospiterà, il 6 dicembre, tre appuntamenti dedicati al poeta.

Alle 18 si terrà la presentazione del libro “Poesia prima di poesia”, a cura degli amici Gianfranco Asveri, Ganfranco Negri, Stefano Pareti e Claudio Vela.

A seguire, alle 21 e 30, un reading teatrale con Manuel Bongiorni, Daniele Dall’Olio, Pietro Fenucci, accompagnamento al pianoforte del maestro GianFrancesco Amoroso, regia di Carolina Migli Bateson e Roberto Dassoni.

Alle 23, “E adesso con permesso parliamo di sesso”, poesie d’amore in cripta con Carolina Migli Bateson.

“A quasi vent’anni dalla mia collaborazione con Ferdinando Cogni per il video “Ag vò d’ann par diventà giuan” ho ripreso in mano quel filmato e l’ho fatto diventare insieme a Carolina Migli uno spettacolo – spiega Roberto Dassoni, organizzatore della manifestazione -. Accanto a parti recitate e a spezzoni di video è fondamentale anche la musica, dal vivo, suonata al pianoforte da GianFrancesco Amoroso, con il quale abbiamo scelto una serie di Preludi di Chopin che ben si adattano, per brevità e modernità, alla poesia di Cogni”.

“I tre attori che porteranno in scena i brani di Ferdinando Cogni ne hanno recepito il messaggio poetico universale, estrapolandolo dal suo modo inconfondibile ed inimitabile di recitarlo. Quindi nessun confronto o desiderio di imitazione. Solo un omaggio e si spera un messaggio artistico per chi sarà presente”.

“Il dopo scena invece è un omaggio dovuto alla sessualità del poeta. Anzi, è un tabù da infrangere, quello del sesso nella terza età, a maggior ragione questo vale per  Cogni che alla fine ha rivelato apertamente la sua omosessualità e questo ancora una volta è stato censurato da una certa Piacenza culturale”.

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