Natale nel segno della cultura per Banca di Piacenza, “Anche questa è solidarietà di territorio”

“Come ha detto recentemente in un’intervista il presidente del comitato esecutivo Corrado Sforza Fogliani, la Banca di Piacenza è attenta alla solidarietà di territorio, che si manifesta con il sostegno accordato alle realtà locali. Questo si traduce anche con le numerose iniziative culturali che offre alla città”.

Lo ricorda Pietro Coppelli, condirettore della Banca, in occasione della presentazione del programma promosso in occasione del Natale, dopo l’avvio della mostra dedicata a Giacomo Bertucci.  Ad entrare nel dettaglio delle iniziative, sempre promosse senza ricorrere a fondi pubblici, è stato Emanuele Galba delle relazioni esterne. “Banca di Piacenza – ha detto – fa tante cose e organizza numerosi appuntamenti, sempre all’insegna della cultura”.

IL PROGRAMMA – Ricco di iniziative il Natale della Banca di Piacenza. Dopo l’inaugurazione della mostra dedicata a Giacomo Bertucci, con già numerosi visitatori che si sono recati a Palazzo Galli ad ammirare le opere del pittore piacentino, il prossimo appuntamento sarà con il tradizionale Concerto degli Auguri, giunto alla 33ª edizione (lunedì 23 dicembre, ore 21, Basilica di Santa Maria di Campagna). Sotto la direzione artistica del Gruppo strumentale Ciampi, si esibiranno Sachika Ito (soprano), Francesca Sartorato (contralto), Massimo Altieri (tenore), Gabriele Lombardi (basso), Federico Perotti (organo) e il Coro Polifonico Farnesiano (voci bianche, voci giovanili e voci miste) diretto da Mario Pigazzini e l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Stefano Chiarotti.

Venerdì 27 dicembre, alle ore 18, nella biblioteca del convento di Santa Maria di Campagna, verrà presentata la pubblicazione – curata da Cristian Pastorelli ed Emanuele Galba – dedicata ai dipinti realizzati nel chiostro del convento e poi cancellati dalla Soprintendenza. Agli intervenuti sarà fatta consegna di copia del volume. Martedì 31 dicembre la Banca saluterà il 2019 con due iniziative tenute a battesimo lo scorso anno per diventare di tradizione: il canto del Te Deum in Santa Maria di Campagna (ore 21) con, a seguire, i canti di Natale eseguiti dalla Corale della Basilica; poi, cioccolata calda in convento. L’ultimo giorno dell’anno, inoltre, verrà aperta gratuitamente la Salita (dalle 10 all’1 di notte, con prenotazione obbligatoria da effettuarsi per e-mail: salitaalpordenone@bancadipiacenza.it), con possibilità di attendere il Capodanno – nel numero massimo consentito dalle norme di sicurezza – in compagnia degli affreschi grandiosi del Pordenone.

Tornando alla mostra dedicata a Giacomo Bertucci, ricordiamo che rimarrà aperta al pubblico fino al 19 gennaio 2020, con ingresso libero per soci e clienti della Banca; per i non clienti l’ingresso è comunque libero, ma con biglietto nominativo richiedibile esclusivamente dal sito www.bancadipiacenza.it; sono previste visite guidate libere a tutti la domenica mattina (ore 11) e pomeriggio (ore 16.30), con prenotazione consigliata (relaz.esterne@bancadipiacenza.it) e visite guidate per Soci, Clienti e non Clienti in data e ora da concordarsi (relaz.esterne@bancadipiacenza.it) con prenotazione obbligatoria per tutti; i non Clienti devono essere muniti di biglietto di ingresso alla mostra.

In calendario anche alcune manifestazioni collaterali alla mostra. Dopo la conferenza tenuta da Valeria Poli sul riferimento culturale di Giacomo Bertucci, Filippo de Pisis, il programma proseguirà nel mese di gennaio con una tavola rotonda con gli ex allievi di Bertucci (mercoledì 8 a Palazzo Galli, Sala Panini, alle ore 17.30); con un incontro, sempre con la prof. Poli, sul tema “Artista e pubblico a Piacenza: il caso Giacomo Bertucci (venerdì 10 a Palazzo Galli, Sala Panini, alle ore 18); con una conferenza di Laura Bonfanti (venerdì 17 a Palazzo Galli, Sala Panini, alle ore 18) su “Giacomo Bertucci in collezione tra musei e istituzioni”.

Il programma degli eventi collaterali si completerà con due visite guidate: a Milano, con tappe all’Orto botanico di Brera e al Museo del Novecento per vedere la mostra su Filippo de Pisis (in data da stabilire) e all’Istituto d’arte Gazzola a Piacenza, dove Bertucci è stato sia allievo che insegnante (lunedì 13 gennaio, alle ore 17).
La partecipazione è libera (precedenza a Soci e Clienti della Banca). Per motivi organizzativi si invita a preannunciare la propria presenza (info e prenotazioni relaz.esterne@bancadipiacenza.it).

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