“Non ci dimenticheremo delle promesse” La Lega a cena con Borghi e Vinci foto

“Se vinciamo le elezioni non faremo come il Pd dimenticandoci di quello che abbiamo promesso agli emiliani-romagnoli, noi avremo una governatrice in grado di portare avanti il nostro programma”.

Parola di Gianluca Vinci, coordinatore della Lega in Emilia Romagna, uno dei “relatori d’onore” presenti alla cena a base di piatti tipici piacentini organizzata dalla sezione provinciale del Carroccio in occasione delle prossime festività natalizie. Parole accolte con entusiasmo e calorosi applausi dagli oltre duecento invitati che si sono riuniti venerdì 6 dicembre nella sala del ristorante Villa Costanza di Pontenure. Un momento conviviale nel cui menù non poteva però mancare l’impegno politico per le prossime votazioni regionali, vero piatto principale della serata.

Borghi e Zanni alla cena della Lega

A dare voce ai punti chiave del programma della Lega per la corsa alla presidenza dell’Emilia Romagna un parterre di rappresentanti locali e nazionali del partito: l’onorevole Claudio Borghi, l’europarlamentare Marco Zanni, l’avvocato Massimo Melica e Gianluca Vinci che si è detto colpito dalla presenza di tante persone, nonostante “il clima costante di antipolitica che qualcuno ha fomentato in questi anni ma che noi, anche con fatica stiamo in qualche modo vincendo”.

Il merito, secondo il coordinatore regionale, va riconosciuto a Matteo Salvini e “a tutti gli altri esponenti del partito che ogni giorno macinano centinaia di chilometri per far conoscere il programma della Lega a tutti i cittadini, ma soprattutto per ascoltare i loro problemi”. Un senso di responsabilità che il rappresentante della Lega vede saldamente presente anche in Lucia Borgonzoni. “Noi abbiamo scelto una candidata che ha dimostrato fedeltà, coerenza e capacità, perché una volta vinto non vogliamo fare come il Pd e dimenticarci di quello che abbiamo promesso agli emiliani-romagnoli, ma vogliamo che ci sia una governatrice in grado di mantenere le proprie promesse e di portare avanti, anche contro gli uffici e la magistratura, il nostro programma.”

“Non siamo qui per vincere l’Emilia ed intascarcela – conclude Vinci -, ma per far ripartire una Regione che oggi funziona bene, al 60 per cento, ma che noi vogliamo far funzionare al 90 se non al 100 per cento.” L’uomo di punta del No al Mes, Claudio Borghi, ha elogiato a sua volta la candidata della Lega Lucia Borgonzoni: “La conosco personalmente da tanto tempo e sono sicuro che sarà un governatore eccezionale rispetto a Bonaccini, spinto dalla propaganda del Pd e dipinto, ingiustamente, come un amministratore capace. Non dobbiamo dimenticare inoltre che sarà un’elezione che riguarderà non solo la Regione, ma tutto il Paese, perché quando il 26 gennaio vinceremo in Emilia Romagna riusciremo a cacciare questo esecutivo e a tornare effettivamente a governare e a fare quelle cose che purtroppo abbiamo dovuto lasciare indietro, prima fra tutte la flat tax”.

Borghi e Zanni alla cena della Lega

Della stessa idea anche il giovane europarlamentare Marco Zanni. “Sono ottimista. Stiamo lavorando sul territorio, stiamo parlando con le imprese, con gli agricoltori, con la gente comune e siamo convinti che anche in Emila Romagna le persone siano stanche del Partito Democratico: il partito dell’inciucio che non ha portato risultati e benessere ai cittadini, ma ha solo creato e alimentato un sistema di clientele che va avanti da oltre trent’anni. La gente è stanca e lo dimostrerà il 26 gennaio” ha concluso Zanni. (nota stampa)

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