Il Piace va sotto e poi rimonta: finisce 2 a 2 il derby con la Reggiana IL COMMENTO

Il Piacenza riagguanta nel finale un derby che sembrava ormai perso e strappa un punto al Mapei Stadium contro la Reggiana.

I biancorossi hanno pagato a caro prezzo il disastroso quarto d’ora iniziale, con il doppio vantaggio dei padroni di casa che ha indirizzato a lungo la contesa. Ottimo secondo tempo della squadra di Franzini, che dopo aver accorciato le distanze con il solito Paponi ha avuto una serie di occasioni per trovare il pareggio, poi arrivato a quattro minuti dal termine grazie a Della Latta.

LA PARTITA – Si gioca sotto la pioggia, Franzini rispolvera il tandem offensivo Paponi – Cacia con Sestu spostato a centrocampo e Imperiale in panchina. Problemi per la Reggiana, costretta a rinunciare a Scappini e allo squalificato Costa, con Spanò che parte dalla panchina. Ce la fa invece Fausto Rossi in campo dal primo minuto. L’inizio di gara è da incubo per i biancorossi. Pronti, via, e i padroni di casa al 2’ passano alla prima occasione: traversone sul secondo palo, colpo di testa di Espeche a favorire Varone che calcia fra una selva di gambe e batte (probabilmente con una deviazione) Del Favero. Doccia fredda per il Piacenza, la cui reazione è affidata ad un tiro di Marotta respinto da Narduzzo. Al 10’ altra occasione clamorosa per la Reggiana: Kargbo ruba palla a Marotta, ultimo uomo, ma invece di involarsi tutto solo verso Del Favero prova una debole conclusione rasoterra che il portiere biancorosso non ha difficoltà a parare.

Reggiana - Piacenza

Biancorossi graziati, ma il gol è solo rimandato e arriva puntuale al 16’: imbucata centrale per Kargbo, l’attaccante è anticipato in uscita da Del Favero, il cui rinvio finisce però sui piedi di Radrezza che con un pregevole pallonetto insacca dalla distanza a porta vuota. Uno-due da ko per il Piacenza che accusa il colpo senza riuscire a imbastire una reazione degna di nota; dall’altra parte la Reggiana abbassa i ritmi e controlla la gara, sempre pronta però a far male in contropiede. Alla mezz’ora Paponi ha sui piedi la palla che potrebbe riaprire la gara, ma al posto di servire Cacia tenta la giocata personale e l’azione sfuma. Franzini corre ai ripari e già al 38’ toglie Bolis mandando in campo Imperiale e spostando Della Latta a centrocampo; nel finale di tempo ci prova ancora Paponi, che prima protesta per un intervento in area ai suoi danni poi colpisce di testa l’incrocio dei pali. Troppo poco per un primo tempo da dimenticare in casa Piacenza.

Reggiana - Piacenza

Ci si aspetta una squadra arrembante al rientro in campo, in realtà l’avvio di ripresa è senza troppi sussulti ma al minuto 11 la gara si riapre: un pasticcio difensivo favorisce Corradi che di tacco serve Paponi in area, il diagonale del bomber vale l’1-2 e il suo undicesimo centro stagionale. La partita si accende e dopo un minuto è la Reggiana a sfiorare il terzo gol con Varone che da due passi non trova la deviazione vincente. Decisamente meglio però il Piacenza rispetto al primo tempo, i biancorossi guadagnano campo e premono alla ricerca del pari: Zappella dalla distanza scalda i guantoni di Narduzzo, poi ci prova Corradi dal limite e sul corner seguente nessuno trova la deviazione vincente dopo una mischia in piena area. A un quarto d’ora dal termine Franzini si gioca le carte Cattaneo e Sylla per Sestu e Cacia (altra gara in ombra per l’attaccante calabrese), e all’82’ esimo proprio la punta senegalese manca per un soffio la deviazione vincente a un passo dalla porta; poco dopo Narduzzo si salva in qualche modo sul diagonale di Cattaneo.

La Reggiana è alle corde e il Piacenza trova il meritato pareggio a tre minuti dalla fine: tacco di Corradi, velo di Paponi e piazzato di Della Latta sul quale Narduzzo non arriva: 2-2 e festa biancorossa anche sugli spalti con i tanti sostenitori giunti al Mapei Stadium. La Reggiana torna a far paura proprio allo scoccare del 90’, ma il tiro di Varone trova pronto Del Favero. L’ultima occasione in pieno recupero è sui piedi di Cattaneo, ma il suo sinistro a giro trova ancora pronto Narduzzo.

Domenica prossima si torna al Garilli, avversario sarà il Rimini.

Reggiana - Piacenza

IL COMMENTO di Luigi Carini: “Ora serve maggior fiducia in se stessi” Ancora un pareggio. Il quinto nelle ultime sette partite. Un risultato che si presta a diverse chiavi di lettura. L’inizio dei biancorossi è disastroso. Dopo 15’ sono sotto di due reti (ed il passivo poteva essere peggiore). Quel che è peggio, però, è la mancanza di reazione: nel primo tempo si riesce a creare una sola (grande) occasione sciupata dell’egoista Paponi.

La formazione di Franzini denuncia la solita e cronica incapacità di sviluppare un valido gioco offensivo: Il triangolo Paponi – Cacia – Sestu si rivela sterile e poco funzionale, come già aveva dimostrato in passato. Comprendiamo le perplessità ed i dubbi di Franzini ma, a nostro avviso, la formazione non è in grado di sostenere le tre punte, anche perché giocano normalmente troppo distanti tra di loro. Inoltre il centrocampo è troppo leggero e difficilmente regge l’urto degli avversari. Per questo riteniamo che Della Latta sia indispensabile nel sostenere centrocampo ed attacco.

Nella ripresa, infatti, una volta dimezzato lo svantaggio ed operato gli opportuni cambi (dentro Imperiale, Cattaneo e Sylla) si è visto un altro Piacenza. I centrocampisti (con un Della Latta in più) hanno aumentato il loro dinamismo ed aggressività e finalmente sono arrivate le conclusioni e le occasioni. Sul finale, arrivato il pareggio, il Piacenza si è rilassato, rischiando anche qualcosa, ma proprio allo scadere ha avuto con Cattaneo del clamoroso 3 a 2.

Le conclusioni ci dicono che il risultato è nel complesso equo, che il Piacenza non ha superato tutti i suoi problemi ma che la squadra è ancora viva e non ha perso la voglia di lottare e che, soprattutto, la formazione si deve dare un assetto tattico definitivo. Ci sono giocatori che hanno qualità tecniche, ma non danno garanzie di rendimento; altri, invece, il contrario. In definitiva un derby che deve dare morale e convinzione alla squadra ed all’ambiente. Il potenziale è discreto: una maggior fiducia in sé stessi può essere la miglior medicina per una rimonta ancora possibile.

REGGIANA – PIACENZA 2 -2

(3′ Martinelli; 16′ Radrezza; 56′ Paponi; 87′ Della Latta)

Reggio Audace: Narduzzo; Espeche, Rozzio, Martinelli (71′ Spanò); Zanini (71′ Libutti), Radrezza (78′ Staiti), Rossi (85′ Haruna), Varone , Kirwan (85′ Favale); Marchi, Kargbo. A disposizione: Voltolini, Santovito, Brodic, Muro. All. Alvini.

Piacenza: Del Favero; Della Latta, Milesi, Pergreffi; Zappella, Bolis (37′ Imperiale), Marotta, Corradi, Sestu (75′ Cattaneo); Paponi, Cacia (75′ Sylla). A disposizione: Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Borri, Nannini, Giandonato, Nicco, Forte. All. Franzini.

Arbitro: Sig. Nicolò Marini della sezione di Trieste (assistenti Daisuke Yoshikawa e Rinaldi di Roma 1)

Ammoniti: Espeche, Alvini, Kargbo (Reggio Audace), Pergreffi (Piacenza)

CRONACA

– 90+4 Triplice fischio a Reggio Emilia: il derby tra Reggiana e Piacenza finisce sul 2 a 2

– 90′ +4 Palla gol per il Piacenza: il sinistro a giro di Cattaneo viene però neutralizzato da Narduzzo

– 90′ +1 Brivido per il Piace, Varone calcia da buona posizione ma Del Favero riesce a parare

– 90′ +1 Quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro.

– 88′ Sullo splendido tacco di Corradi, servito da Marotta, Della Latta trova il gol del pareggio con un tiro preciso che si infila nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Narduzzo

– 87′ PARI DEL PIACENZA: GLI SFORZI DEI BIANCOROSSI VENGONO PREMIATI, A SEGNARE IL GOL DEL 2-2 E’ DELLA LATTA

– 84′ Ancora biancorossi pericolosi. Stavolta è Marotta a provarci col mancino da posizione defilata in area di rigore: tiro forte ma centrale e in qualche modo controllato dall’estremo difensore della Reggiana.

– 82′ Subito grande occasione per il neo-entrato Sylla. Da calcio d’angolo, spizzata di Paponi su cui si avventa Sylla: la sua spaccata avviene però con un attimo di ritardo e la Reggiana si salva

– 81′ Per la Reggiana fuori anche Radrezza, al suo posto Staiti

– 77′ Inizia la girandola dei cambi anche per i biancorossi: Sylla prende il posto di un impalpabile Cacia; Sestu esce invece per Cattaneo

– 74′ Doppio cambio per i padroni di casa: Spanò subentra a Martinelli, mentre subito dopo Libutti sostituisce Zanini

– 72′ Sugli sviluppi dell’angolo, dopo una mischia ci prova Zappella ma Narduzzo è bravo a non farsi sorprendere

– 68′ Gli uomini di Franzini continuano a macinare gioco e occasioni. Paponi serve Corradi che calcia col mancino: la palla viene deviata in angolo

– 64′ Adesso il Piace ci crede: botta di Zappella da fuori, respinge con i pugni il portiere della Reggiana 

– 57′ Dopo un mezzo pasticcio della difesa di casa, Corradi entra in area e smarca con uno splendido colpo di tacco l’accorrente Paponi: il centravanti biancorosso incrocia col mancino e mette a segno il suo undicesimo gol in stagione

– 56′ GOL DEL PIACENZA: PAPONI RIAPRE LA GARA. 2-1 

– 50′ Ancora pericolosa la Reggiana: il solito Radrezza si accentra e lascia partire un destro che viene deviato dai giocatori del Piace

– 46′ Riprende il match al “Città del Tricolore”. Nessuna sostituzione nell’intervallo

– 45′ + 2 Finisce il primo tempo: un Piacenza spento chiude la prima frazione di gara sotto di due gol

– 42′ Il Piace prova a reagire: la “zuccata” di Paponi su cross di Corradi finisce sulla parte esterna dell’incrocio dei pali. Biancorossi sfortunati in questo frangente

– 41 Ancora Zappella dalla distanza ma la mira non è precisa: palla sul fondo 

– 40′ Il nuovo assetto dei biancorossi vede Zappella in mediana, con Sestu sulla fascia destra e Imperiale sulla sinistra.

– 39′ Cambio per il Piace, Franzini vuole dare uno scossone alla gara e mette Imperiale al posto di Bolis.

– 34′ Ci prova Cacia dal limite dell’area,  ma il suo destro si spegne sul fondo

– 33′ Primo ammonito dell’incontro: giallo per Espeche per una entrata in ritardo su Paponi. 

– 31′ Paponi entra in area e prova il tiro, solo calcio d’angolo per il Piacenza

– 24′ Piove da circa un’ora e mezza su Reggio Emilia. Il terreno di gioco del “Città del tricolore” sembra comunque in ottime condizioni.

– 19′ 1-2 della Reggina in appena sedici minuti. Tramortito il Piacenza che prova ad attaccare, ma balla paurosamente in difesa.

– 16′ Tutto parte ancora da un ispiratissimo Espeche che con un lancio lungo pesca un solissimo Kargbo. L’attaccante granata viene anticipato al limite dell’area di rigore dalla pronta uscita di Del Favero, il pallone però finisce sui piedi di Radrezza che con il destro, all’altezza del cerchio di centrocampo, trova l’eurogol che porta al doppio vantaggio i suoi.

– 16′ RADDOPPIO REGGIO AUDACE, GOL DI RADREZZA

– 4′ Zappella dalla distanza, niente da fare. Destro del numero 13 biancorosso con il pallone che finisce alto sopra la traversa della porta difesa da Narduzzo.

– 11′ Occasione Reggiana con Kargbo. Marotta, da ultimo uomo, si addormenta con il pallone tra i piedi regalandolo al ventenne attaccante granata. Kargbo inspiegabilmente, tutto solo, provo un tiro dalla lunga distanza che però si spegne tra le braccia di Del Favero.

– 3′ Cross dalla destra di Zanini che trova Espeche in posizione defilata in area di rigore. Il numero 19 rimette la palla al centro trovando tutto solo il “puma” Varone che con il sinistro, di prima intenzione, batte Del Favero.

– 3′ SUBITO IN VANTAGGIO I PADRONI DI CASA, GOL DI VARONE

– 1′ Primo pallone giocato dagli ospiti che in questo primo tempo attaccherà da destra a sinistra del terreno di gioco.

LA FORMAZIONE UFFICIALE

Sale l’attesa per il derby tra Reggiana e Piacenza, una sfida che manca dalla stagione ’96/’97 quando entrambe le formazioni erano in Serie A.

Squadre in campo oggi pomeriggio alle 17 e 30 al Mapei Stadium, dove sono attesi – secondo i dati delle prevendite forniti dal club – 600 tifosi biancorossi, con la Curva Nord che ha organizzato la trasferta in treno.

La prestazione incolore di fronte all’Imolese nell’ultima di campionato ha interrotto la mini striscia di due successi consecutivi della squadra di Franzini, che in settimana ha poi portato a casa il passaggio ai quarti di Coppa Italia con la vittoria a Cesena frutto di una prestazione tutto sommato positiva. Le prime della graduatoria corrono e se al momento guardare verso la vetta sembra operazione azzardata è necessario trovare continuità per provare ad accorciare verso le posizioni di vertice, dove staziona proprio la Reggiana (o più correttamente Reggio Audace), che con 31 punti, quattro in più dei biancorossi, occupa il quinto posto in classifica ad una sola lunghezza dal terzetto composto da Carpi, Sudtirol e Padova. Una sola sconfitta in sedici gare fin qui per la truppa guidata in panchina da Massimiliano Alvini, che ha però pagato in graduatoria i tanti pareggi, ben sette.

Mister Franzini, tornato a parlare dopo il silenzio stampa, alla vigilia del match ha caricato i suoi senza sbottonarsi troppo: “Domenica andiamo ad affrontare una partita importante, che a livello di stimoli ci fa recuperare tutta la stanchezza accumulata dalla gara di Coppa Italia – le sue parole -. La Reggio Audace è una squadra esperta con ottimi giocatori che hanno vinto parecchio negli anni precedenti, ma sono sicuro che tutta la mia squadra darà il massimo per portarsi a casa i tre punti. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare in tanti aspetti e soprattutto ricercare continuità nei risultati”.

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