Piacenza, con il Rimini contano solo i 3 punti. Franzini “Potrei cambiare qualcosa”

Piacenza, obiettivo tornare alla vittoria. Dopo due pareggi consecutivi i biancorossi sono chiamati ad accelerare per provare a riproporsi nelle zone alte della classifica, anche se le prime sembrano aver ormai allungato in modo deciso (la capolista Vicenza viaggia a +11): l’occasione è la sfida casalinga contro il Rimini (domenica, ore 15), penultimo in graduatoria e in serie negativa da quattro gare consecutive.

Servirà però ritrovare il miglior Piacenza, non certamente quello visto contro l’Imolese e nel primo tempo a Reggio Emilia. Proprio il derby del Mapei Stadium ha mostrato una squadra a due facce, in grande difficoltà in avvio di gara ma uscita nella ripresa (anche grazie agli aggiustamenti tattici operati dalla panchina) e capace di rimontare due reti andando anche vicino al successo nel finale.

Al Garilli arriva un Rimini in grosso affanno in classifica e reduce dal fresco cambio in panchina, con Giovanni Colella che ha preso il posto dell’esonerato Renato Cioffi. I romagnoli non vincono dallo scorso 2 novembre e sono reduci da ben quattro ko consecutivi, ultimo in ordine di tempo nella gara che li vedeva opposti al Ravenna. Una gara che appare dunque abbordabile per i biancorossi, anche se sono proprio queste le sfide nelle quali la squadra di Franzini finora ha faticato di più. Qualche situazione da valutare per il tecnico di Vernasca, che sul piano tattico potrebbe cambiare qualcosa come lui stesso ammette nella conferenza stampa prepartita, anche se – precisa – “devo aspettare la vigilia per verificare la condizione di alcuni giocatori”.

Sul tavolo c’è la riproposizione del 4-4-2, già visto nella seconda parte di gara contro la Reggiana, o il 4-2-3-1 con il solo Paponi in avanti e l’esclusione di Cacia, oltretutto alle prese con qualche acciacco. “Non sono i moduli a farti vincere le partite, – sottolinea comunque Franzini -, ma l’atteggiamento. Non perdiamo da due mesi ma effettivamente abbiamo pareggiato troppe volte e questa non è mai stata una nostra caratteristica. Il Rimini? Ci aspettiamo la solita partita delle squadre che devono salvarsi. Quindi spazi chiusi e grande agonismo”.

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