Presunti maltrattamenti all’asilo, le maestre davanti al gip respingono le accuse

Hanno respinto le accuse due delle tre maestre dell’asilo di San Polo di Podenzano arrestate nei giorni scorsi con l’accusa di maltrattamenti ai bambini all’interno dell’asilo di San Polo di Podenzano (Piacenza) e comparse davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. Interrogatorio che è stato invece rinviato per la religiosa che dirigeva l’asilo, assente per motivi personali.

Le maestre, che hanno negato di aver maltrattato i bambini a loro affidati e attualmente si trovano ai domiciliari, sono difese dagli avvocati Franco Livera e Graziella Mingardi: i legali hanno chiesto la revoca della misura cautelare, per la quale il giudice si è riservato di decidere.

L’indagine che ha portato agli arresti era partita dalla segnalazione di una mamma: “Quello che abbiamo documentato non erano singoli atti isolati, ma un sistema che si ripeteva quotidianamente – aveva sottolineato il sostituto procuratore Matteo Centini -. Sono emersi comportamenti penalmente rilevanti. Non c’è stata da parte nostra un’aggressione nei confronti di una comunità, abbiamo solo voluto accertare la verità, con tatto e attenzione. Qui vanno tutelati i bambini e va fatta rispettare la legge che prevede che la violenza non possa essere utilizzata a fini educativi”.

Una vicenda che non ha mancato di scatenare polemiche, con prese di posizione a favore dell’operato svolto dalle maestre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.