Pums, soste a pagamento anche nella Ztl. “Così Piacenza è allineata ad altre città”

Ha il compito di ridisegnare la mobilità all’interno della città di Piacenza nell’arco di 10 anni, ma per alcuni interventi di sicuro impatto non sarà necessario attendere il 2030.

Come già anticipato, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) andrà a ridisegnare la Ztl, rivedendone non solo il perimetro – che sarà ampliato – ma anche le modalità di accesso. Tra le novità destinate ad essere introdotte sicuramente prima del 2030 figura infatti il pagamento della sosta all’interno della zona a traffico limitato, una proposta arrivata durante la commissione dedicata alla presentazione del piano, illustrato dall’assessore Paolo Mancioppi e da Tito Stefanelli e Sofia Pechin di Trt, la società di Milano che ha redatto il piano.

Piacenza infatti rappresenta un’anomalia, è stato osservato, perché all’interno della Ztl sarebbero accessibili – gratuitamente per chi è in possesso di un pass – circa 700 posti auto. In pratica, parcheggiare all’interno del centro storico (il famoso pass costa 100 euro all’anno) è meno oneroso rispetto alle strisce blu. Le nuove tariffe non sono state ancora definite, così come la tempistica di adozione, ma è stato già assicurato che saranno comunque esclusi dal provvedimento i residenti e gli esercenti. “Vogliamo disincentivare la sosta all’interno della Ztl e incrementare quella nei parcheggi esterni – dice l’assessore Mancioppi – allineando Piacenza ad altre città”.

Un tema che farà sicuramente discutere l’aula quando, il 12 dicembre, si terrà la seconda riunione della commissione dedicata esclusivamente al dibattito in merito al Pums, mentre la prima riunione è stata dedicata alla sola illustrazione del piano.

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