Tra musica e impegno torna la rassegna culturale “Musica al lavoro”

“Una rassegna che per noi rappresenta la perseveranza nel voler parlare di cultura e lavoro, concetti legati insieme nella storia della Cgil di Piacenza”.

Così il segretario organizzativo della Camera del Lavoro di Piacenza, Ivo Bussacchini, ha presentato in conferenza stampa la sedicesima edizione di “Musica al Lavoro”, rassegna di musica e parole nel salone Nelson Mandela arrivata alla sua sedicesima edizione.

Cinque appuntamenti ad ingresso gratuito per fare memoria e riflettere sul presente in musica e parole, da giovedì 12 dicembre 2019, con un anteprima sulla storia e sulle prospettive della musica giovanile a Piacenza insieme agli organizzatori passati e presenti di importanti rassegne musicali locali. Intervengono Nicola Curtarelli, Emilio Solenghi, Davide Galli, Pietro Corvi, coordinati da Antonio Bacciocchi. “Per la prima volta partiamo con un talk dal titolo “Chi fermerà la musica”, un’iniziativa che il maestro Luca Garlaschelli, direttore artistico della rassegna, ha definito “coerente con la direzione ostinata e contraria della rassegna che in questo evento ha deciso di fare politica con la “P” maiuscola, indagando il mondo della cultura piacentina degli ultimi anni”.

Appuntamento alle 21:30 del 12 dicembre, quindi, come sempre a ingresso libero, per anteprima di Musica al Lavoro. Secondo appuntamento giovedì 16 gennaio 2020 (ore 21.30) dal titolo “Sulla cattiva strada”
Nel segno di Faber, un omaggio a Fabrizio De André in direzione ostinata e contraria con il trio bresciano di Alessandro Adami (voce) Carlo Gorio (chitarra) e Stefano Zeni (violino). Il concerto attraversa le atmosfere struggenti del primo periodo, fino ad abbracciare i brani più famosi e coinvolgenti eseguiti dal vivo nelle ultime tournée.

In occasione della Giornata della Memoria, martedì 4 febbraio (ore 18), incontro con il giornalista e scrittore Gabriele Nissim che ha dedicato libri, documentari e servizi televisivi alla situazione degli ebrei nell’Est Europa. Ha scritto per Mondadori libri come “Ebrei invisibili”, “L’uomo che fermò Hitler”, “Il tribunale del bene”, “Una bambina contro Stalin” e “La bontà insensata”. Ha scritto per Panorama, Il Mondo, Il Giornale e il Corriere della Sera. E’ presidente di Gariwo – Foresta dei Giusti che ricerca in tutto il mondo i giusti di tutti i genocidi.
Accompagnamento musicale della Kletzband con Erio Reverberi al violino e Gianpietro Marazza alla fisarmonica.

In occasione della Giornata internazionale della donna, mercoledì 4 marzo (ore 21.30), incontro con Luciana Castellina brevemente giornalista presso il quotidiano Il Paese, nel 1963 lavora presso la sezione femminile del PCI diretta da Nilde Iotti. Arrestata nel contesto di manifestazioni di protesta, sarà successivamente eletta alla Camera dei Deputati e al Parlamento Europeo. Nel 2014 è stata eletta presidente onoraria dell’Arci. Accompagnamento musicale dello Xilo Ensemble con Stefano Corradi al clarinetto e Gianpietro Marazza alla fisarmonica.

Per la Festa della Liberazione, giovedì 23 aprile (ore 21.30), lo spettacolo “Un anno di dominazione fascista”, dal titolo del libro di Giacomo Matteotti: la esemplare storia del politico, giornalista e antifascista italiano assassinato il 10 giugno 1924 per volontà di Benito Mussolini raccontata dalla voce recitante di Valerio Bongiorno e la musica del contrabbassista Luca Garlaschelli eseguita in trio con Massimiliano Milesi al sax soprano e Nadio Marenco alla fisarmonica. Matteotti fu segretario del Partito Socialista Unitario, formazione nata da una scissione del Partito Socialista Italiano. Fu rapito e assassinato da una squadra fascista capeggiata da Amerigo Dumini per volontà esplicita di Benito Mussolini, a causa delle sue denunce dei brogli elettorali attuati dalla nascente dittatura nelle elezioni del 6 aprile 1924.

Matteotti, nel giorno del suo omicidio (10 giugno 1924) avrebbe dovuto presentare un nuovo discorso alla Camera dei Deputati, dopo quello sui brogli del 30 maggio, in cui avrebbe rivelato le sue scoperte riguardanti lo scandalo finanziario coinvolgente anche Arnaldo Mussolini, fratello minore del Duce. Il corpo di Matteotti fu ritrovato circa due mesi dopo l’omicidio.

Gli organizzatori ringraziano il Comune di Piacenza per il patrocinio accordato alla rassegna e, per il sostegno: Fondazione di Piacenza e Vigevano, RadioCoop, AbiCoop Piacenza, Coop Alleanza 3.0, Agos e UnipolSai Assicurazioni.

Per ulteriori informazioni:
0523.499268
piacenza@arci.it oppure info@cgilpiacenza.it, www.arcipc.it
www.cgilpiacenza.it

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