Accoltellato al culmine di una lite, muore uomo di 52 anni. Fermato il presunto omicida foto

Più informazioni su

Raggiunto da una coltellata, muore un uomo di 52 anni.

Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 13 gennaio a Caorso (Piacenza). Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto: da quanto si è appreso, tutto sarebbe avvenuto al culmine di una lite, pare scoppiata per futili motivi, nei pressi di un bar di via Roma. La vittima – Rocco Bramante, appartenente alla comunità Sinti di Caorso – è stata raggiunta da un fendente alla gamba, che avrebbe reciso l’arteria femorale, mentre si trovava a bordo della propria vettura.

L’uomo, pur ferito, è riuscito a raggiungere la vicina caserma dei carabinieri. Qui i militari dell’Arma hanno subito allertato i soccorsi del 118, giunti con l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Monticelli e con l’autoinfermieristica da Roveleto di Cadeo; i sanitari, viste le condizioni del 52enne, hanno poi richiesto il supporto anche dell’automedica di Piacenza: trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Omicidio a Caorso

Delle indagini si occupano i carabinieri, che hanno fermato il presunto responsabile, un uomo di 64 anni residente a Caorso: è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Gli inquirenti hanno sentito alcuni testimoni e sono impegnati negli accertamenti per ricostruire esattamente l’accaduto. La notizia della morte di Rocco Bramante si è rapidamente diffusa in paese provocando in particolare la reazione della comunità Sinti locale: diverse persone si sono recate davanti alla caserma dei carabinieri per urlare la propria rabbia e disperazione.

VIDEO – I RILIEVI DEI CARABINIERI

 

RANCAN (LEGA): ‘PIACENZA, LITE (CON MORTO) FRA PREGIUDICATI A CAORSO: PENE SEVERE CONTRO I VIOLENTI’ – ‘Per contrastare l’aumento vertiginoso dei fenomeni criminosi nelle nostre città occorrono due sole cose: ripristinare la certezza e l’effettivita’ del diritto ed inasprire le pene contro i violenti’. Così il consigliere regionale della Lega, capolista a Piacenza del Carroccio alle prossime Regionali del 26 gennaio, Matteo Rancan, sulla violentissima lite fra pregiudicati avvenuta questo pomeriggio a Caorso nella quale è rimasto ucciso Rocco Bramante, conosciuto come ‘Boss’ dei nomadi.

Omicidio Caorso, Stragliati (Lega): “Massima repressione e tolleranza zero nei confronti di chi delinque” – “Sono incredula e scossa di fronte alla notizia dell’efferato omicidio consumatosi in orario pomeridiano di fronte a un bar in una strada di un nostro paese; un atto criminoso di assoluta gravità che offende e preoccupa non poco l’intera comunità. Di fronte a questi fenomeni occorre reagire e, a tal proposito, ribadisco la necessità di perseguire la massima repressione e nessuna tolleranza nei confronti di chi si rende responsabile di gesti e comportamenti che minano la nostra sicurezza, anche attraverso l’inasprimento delle pene e la certezza della loro applicazione”.

Valentina Stragliati, candidata della Lega alle elezioni regionali del 26 gennaio, commenta con queste parole la notizia dell’omicidio di Rocco Bramante nel corso di una violenta lite avvenuta ieri pomeriggio a Caorso. “Anche dalla mia esperienza come Assessore alla Sicurezza – aggiunge Stragliati – ritengo sia fondamentale garantire il massimo supporto e collaborazione all’azione delle Forze dell’Ordine a cui noi tutti dobbiamo essere grati per l’encomiabile lavoro che svolgono per la nostra tutela e per il controllo del territorio”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.