Accoltellato in via Colombo, arrestato l’aggressore. La gelosia il movente

Sarebbe la gelosia il movente del grave fatto di sangue avvenuto nella tarda serata del 17 gennaio in via Colombo, a Piacenza.

Una ragazzo piacentino di 28 anni, è stato accoltellato dal compagno di un’amica, entrambi piacentini di 46 e 38 anni. L’uomo a quanto pare non accettava il rapporto di amicizia tra i due. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è arrivata al culmine di una serata scandita da rapporti tesi tra i tre: già alle 21, mentre il ragazzo e la donna stavano trascorrendo la serata in un bar di via Colombo, sono stati contattati via messaggio dall’uomo che intimava al giovane di “farsi vedere, se era un uomo”. Giunti sotto l’abitazione dell’uomo, lui li avrebbe accolti impugnando un coltello da cucina e il mattarello, minacciandoli. Chiesto l’intervento della polizia, il ragazzo e la donna sono stati accompagnati alla loro macchina in via dei Pisoni.

Accoltellamento via Colombo

Ed è proprio a poca distanza, all’inizio di via Colombo, a pochi metri dalla rotonda dell’ex mercato ortofrutticolo che la lite tra i tre è ripresa e poi degenerata: il 46enne avrebbe sferrato due coltellate nella schiena del ragazzo, sotto gli occhi della 38enne e di un’altra persona. Subito soccorso dai sanitari, il 28enne è stato trasportato in ospedale, dove si trova ancora in prognosi riservata. Le sue condizioni sono molto gravi.

Sul posto si è rapidamente portata la polizia, con la dirigente della squadra mobile Serena Pieri e Michele Rana, a capo delle volanti. In poco tempo – circa un’ora dopo l’aggressione – il 46enne, fuggito subito dopo il fatto, è stato rintracciato all’interno di un’abitazione nei pressi di via Colombo. A poca distanza, in un’area verde incolta, è stato recuperato anche il coltello. L’uomo, in stato di ebbrezza (con un tasso alcolemico pari a 1 g/l), è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Ora si trova nel carcere delle Novate.

“Grazie alla sinergia tra squadre mobili e volanti – ha evidenziato il questore Pietro Ostuni – e ad attività di investigazione, siamo riusciti nel giro di pochissimo tempo ad individuare ed arrestare il presunto responsabile del fatto”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.