Il Piacenza cade al Garilli, fa festa la Triestina (1-2) COMMENTO foto

Si ferma la striscia positiva del Piacenza, che dopo dieci risultati utili consecutivi cade al Garilli contro la Triestina.

Uno stop pesante per i biancorossi, attori di un copione che li ha visti partire bene sia nel primo che nel secondo tempo per poi venire puntualmente castigati alla prima occasione degli ospiti, fra i quali è stato grande protagonista Maracchi, autore della doppietta che ha deciso la gara. Tanti errori in fase di costruzione per il Piacenza, che può recriminare per l’occasione fallita da Corradi sullo 0-1 che avrebbe rimesso in piedi la partita. Il rigore nel finale di Paponi ha riaperto il match, inutile però il forcing finale.

LA PARTITA – La novità nel Piacenza è Polidori che parte dal primo minuto in avanti in coppia con Paponi, mentre Sestu si accomoda in panchina. A centrocampo gioca Bolis insieme a Marotta e Corradi, sugli esterni vanno Zappella e Nannini, con Della Latta (per lui 100 presenze in biancorosso) che torna in difesa.
 Si gioca in un Garilli semivuoto. La serata è fredda, ma in campo la sfida si accende subito: Corradi manca di poco la porta con un bel sinistro a giro, subito dopo Polidori, smarcato in area, si fa recuperare dalla difesa e conclude fuori. L’inerzia sembra tutta per i biancorossi, ma la Triestina alla prima occasione passa. Lodi pesca in piena area Maracchi, dimenticato dalla difesa (ma in sospetto fuorigioco), che appoggia di testa a Procaccio, Bertozzi è bravissimo a respingere da due passi ma nulla può sul tap in ancora di Maracchi.

Il Piacenza accusa il colpo e sbanda per qualche minuto, poi prova a riorganizzarsi faticando però costruire occasioni da rete. Particolarmente attivo è Zappella, ma i suoi traversoni non trovano compagni in area e alla fine l’unica emozione resterà il gol di Pergreffi sugli sviluppi di un corner, arrivato però a gioco fermo per un fallo di mano sanzionato dal direttore di gara. Dall’altra parte la squadra di Gautieri, che perde alla mezz’ora Formiconi sostituito da Scrugli, ogni volta che si affaccia dalle parti di Bertozzi dà l’impressione di poter far male: Gatto servito in area si fa parare il tiro dal portiere biancorosso, che in pieno recupero deve ringraziare Scrugli che, favorito da una deviazione, da ottima posizione non trova la porta.

Franzini ridisegna la squadra nell’intervallo passando al 4-3-3: dentro Sestu per Marotta con Della Latta avanzato a centrocampo. E dopo dieci minuti i suoi hanno subito l’occasione per pareggiare: palla in verticale di Della Latta, il tocco di Paponi manda Corradi a tu per tu con Offredi che respinge di piede. Gol sbagliato, gol subìto, ed ecco che come già nel primo tempo la Triestina fa valere questa legge: passano nemmeno quattro minuti e il traversone di Scrugli trova sul secondo palo l’incornata di Maracchi che realizza la doppietta personale. La rete è una mazzata per i biancorossi, la cui reazione si concretizza solo con una girata alta di Paponi e una debole conclusione di Polidori, che poco dopo lascia il posto all’altro neo acquisto Franchini.

Sestu suona la carica con una staffilata che sfiora il palo, poi all’82’ la gara improvvisamente si riapre: goffo intervento di Malomo, l’arbitro vede un tocco di mano e indica il penalty. Dal dischetto non sbaglia Paponi che insacca il tredicesimo centro stagionale. Passano pochi secondi e Offredi è chiamato al grande intervento sul diagonale di Sestu, sull’azione successiva Steffè lanciato da solo verso la porta di Bertozzi spreca un contropiede colossale cercando il servizio per un compagno invece di concludere. Saranno le ultime fiammate della gara: non basteranno al Piacenza i quattro minuti di recupero, alla fine a far festa è la Triestina.

Parte male una settimana importante per il Piacenza, che resta al palo e manca il sorpasso in classifica ai danni del Padova: giovedì i biancorossi saranno di nuovo in campo al Garilli contro l’Arzignano. Deluso Franzini a fine gara: “Sono due partite che sprechiamo tanto e alla lunga si paga – le sue parole a caldo ai microfoni Rai -. Siamo partiti bene, poi siamo andati sotto e ci abbiamo messo un po’ per riprenderci, ma nel finale siamo venuti fuori di nuovo senza riuscire a pareggiare. Ora la gara con l’Arzignano diventa fondamentale”.

SQUADRA CON LIMITI E PROBLEMI – Il COMMENTO di Luigi Carini – Anche la partita con la Triestina conferma i limiti ed i problemi del Piacenza, che, al termine di una scialba prestazione, viene sconfitta dalla Triestina guidata dall’ex biancorosso Carmine Gautieri.
 Già a Modena avevamo visto una formazione in stato confusionale incapace di produrre un credibile gioco offensivo dove, invece, abbondano i cross imprecisi ed improduttivi. Quindi ci sono i numerosi e superficiali errori dei singoli e, per finire, questa volta non può essere immune da critica anche la formazione schierata da Franzini, condizionato da un (ritenuto) necessario turn over e da vincoli anagrafici ed economici
.

Quando poi ci si imbatte in serate storte anche il contorno contribuisce a peggiorare la situazione; ci riferiamo all’incerto arbitraggio del cosentino Vigile, che prima convalida una rete in evidente fuori gioco non segnalato da Francesca Di Monte (guardalinee) e quindi non concede un evidente rigore nel primo tempo (ne concederà uno generoso quanto inutile nel finale di gara). Se a questa grave svista aggiungiamo il clamoroso rigore non dato Modena e l’ancor più clamoroso gol con quattro giocatori in fuorigioco con la Reggiana, si può affermare che oltre alla proprie colpe i biancorossi possono recriminare anche per colpe altrui.


I problemi dei biancorossi sono evidenti a centrocampo, dove si trovano difficoltà a costruire geometrie necessarie per creare opportunità per gli avanti dove, in verità, le punte lasciano alquanto desiderare per leziosità e mancanza di incisività soprattutto nel concludere a rete. Le poche occasioni che si creano vengono sciupate banalmente. Crediamo sia opportuno rivedere l’ordine dei centrocampisti (magari aggiungendo Sestu, oggi inizialmente in panchina) e trovare una efficace collocazione a Corradi che ha indubbie qualità tecniche destinate a restare, però, improduttive.


Il mercato è ancora aperto e, probabilmente, è necessario intervenire con la speranza di individuare in qualche giovane l’elemento necessario per dare ordine e pericolosità. Al nuovo acquisto Polidori va concesso tempo, mentre con l’innesto di Sylla la manovra acquista più profondità, considerazione non trascurabile.
 Giovedì al Garilli arriverà l’Arzignano. Probabilmente, più di una certezza è un augurio, vedremo un altro Piacenza.


PIACENZA – TRIESTINA 1-2

(10′, 59′ Maracchi, 82′ Paponi)

PIACENZA: Bertozzi; Della Latta, Milesi, Pergreffi; Zappella, Bolis (68′ Franchini), Corradi (78′ Sylla), Marotta (46′ Sestu), Nannini (56′ Imperiale); Polidori (68′ Cattaneo), Paponi.  A disp: Ansaldi, Borri, Nicco, Castellana, Scotti. All. Franzini

TRIESTINA: Offredi; Formiconi (35′ Scrugli), Malomo, Lambrughi, Ermacora (46′ Frascatore); Paulinho (68′ Steffè), Lodi, Maracchi; Gatto (68′ Mensah), Gomez (78′ Granoche), Procaccio.  A disp: Matosevic, De Luca, Codromaz, Cernuto, Giorico, Costantino.  All. Gautieri

ARBITRO: Mario Vigile (Cosenza)

ASSISTENTI: Ciancaglini – Di Monte (Chieti)

Ammoniti: Pergreffi, Bolis (Piacenza), Malomo, Gatto (Triestina)

Recupero: 1′ + 4′

LA CRONACA

94′ – Triplice fischio al Garilli: Piacenza – Triestina 1-2

93′ – Percussione di Pergreffi, gran botta di poco fuori

89′ – Saranno quattro i minuti di recupero

84′ – Incredibile contropiede fallito dalla Triestina: Steffè lanciato tutto solo verso Bertozzi invece di andare a calciare appoggia per un compagno che non c’è. Occasione sciupata

83′ – Piacenza a un passo dal pareggio: gran diagonale di Sestu, deviazione di Offredi non arriva Sylla sul tap in

82′ – Il Piacenza accorcia le distanze: Paponi dal dischetto realizza l’1-2

82′ – Rigore per il Piacenza: l’arbitro vede un tocco di mano di Malomo e indica il penalty

80′ – Subito Granoche in evidenza, diagonale bloccato da Bertozzi

79′ – Altri cambi: nella Triestina entra Granoche per Gomez, nel Piacenza Corradi fa spazio a Sylla.

73′ – Gran destro di Sestu dal limite, palla che sfiora il palo

71′ – Subito occasione per Mensah che sugli sviluppi di un corner svirgola dall’interno dell’area piccola

68′ – Girandola di cambi. Nel Piacenza dentro il neo acquisto Franchini e Cattaneo per Polidori e Bolis. Nella Triestina Steffè e Mensah prendono il posto di Paulinho e Gatto.

67′ – Bella giocata di Polidori che controlla un lancio di Sestu e gira verso la porta: para Offredi

65′ – Girata di Paponi su azione d’angolo che non trova la porta. Il Piacenza ha accusato il raddoppio ospite.

59′ – Raddoppia la Triestina: traversone di Scrugli sul secondo palo per lo stacco di testa di Maracchi che realizza la doppietta personale

55′ – Occasionissima per il Piacenza: Corradi liberato in area si trova a tu per tu con Offredi che respinge di piede. Sul corner seguente va al tiro Polidori che non trova la porta. Nel Piacenza entra Imperiale per Nannini

Via al secondo tempo

Squadre in campo per la ripresa. Nel Piacenza dentro Sestu per Marotta, nella Triestina fuori Ermacora per Frascatore

Fine primo tempo: Triestina avanti al Garilli sul Piacenza, decide Maracchi. Il ds Luca Matteassi ai microfoni Rai: “Siamo partiti forte, poi loro sono stati bravi a sfruttare l’occasione che abbiamo concesso. Cercheremo di recuperare nella ripresa”. “Finora abbiamo lasciato molti punti per strada, ora dobbiamo cercare di fare più punti possibili, poi vedremo a marzo in che posizione saremo. Oggi abbiamo definito un ragazzo Under, un portiere, poi vedremo nei prossimi giorni se sarà il caso di fare qualche altra operazione”.

46′ – Triestina a un passo dal raddoppio: Procaccio lasciato libero calcia dal limite, una deviazione della difesa favorisce Strugli che a porta sguarnita calcia altissimo

45′ – Un minuto di recupero

39′ – Primo giallo per la Triestina sventolato a Malomo per una trattenuta su Paponi

36′ – Triestina ancora pericolosa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone arriva a Maracchi che praticamente dalla linea di fondo non riesce a centrare la porta

35′ – Ci prova Corradi con un sinistro che si spegne a lato

34′ – Problemi per Formiconi dopo un contatto con Pergreffi, al suo posto Gautieri inserisce Scrugli

28′ – Ottima verticalizzazione di Paulinho che pesca Gatto in area, diagonale da posizione defilata bloccato a terra da Bertozzi

24′ – Traversone di Paulinho per Procaccio che di testa non inquadra la porta

18′ – Pergreffi insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’arbitro aveva visto un fallo di mano del difensore fermando il gioco

12′ – Primo giallo della gara per Pergreffi

10′ – Triestina in vantaggio: Lodi pesca in area Maracchi, dimenticato dalla difesa, che di testa serve Procaccio, salvataggio di Bertozzi che non può nulla sul tap in ancora di Maracchi

Piacenza - Triestina

6′ – Piacenza vicino al vantaggio con una giocata di Polidori: servito in area da Corradi, l’attaccante rientra e, contrastato, calcia verso la porta, la palla esce di poco

2′ – Prima occasione Piacenza: Corradi prova una conclusione a giro dal limite, pallone fuori non di molto

1′ – Partita iniziata al Garilli, palla al Piacenza

Formazioni

Piacenza: Bertozzi, Pergreffi, Polidori, Corradi, Zappella, Marotta, Milesi, Della Latta, Bolis, Paponi, Nannini. In panchina: Ansaldi, Imperiale, Borri, Sestu, Nicco, Sylla, Cattaneo, Castellana, Scotti. Allenatore: Franzini.

Triestina: Offredi, Formiconi, Paulinho, Malomo, Lambrughi, Maracchi, Lodi, Ermacora, Gatto, Gomez, Procaccio. In panchina: Matosevic, De Luca, Frascatore, Steffè, Granoche, Mensah, Condromaz, Scrugli, Cernuto, Giorico, Costantino. Allenatore: Gautieri.

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