Dal Nicolini al podio dell’orchestra sinfonica di Detroit, Jader Bignamini nominato direttore

Dal conservatorio Nicolini di Piacenza al podio della Detroit Symphonic Orchestra.

Jader Bignamini, tra i direttori d’orchestra più apprezzati, è stato recentemente nominato conductor della prestigiosa istituzione musicale americana, a partire dalla stagione 2020/2021. 43 anni originario di Crema, si è diplomato in clarinetto alla fine degli anni ’90 proprio al Nicolini, per poi iniziare giovanissimo, scelto di Riccardo Chailly, come clarinetto piccolo nell’orchestra Verdi di Milano. A 28 anni l’esordio come direttore d’orchestra, inizio di una carriera che lo ha portato in teatri lirici internazionali, oltre ad essere il direttore residente proprio della Verdi di Milano.

Il primo contatto con la Detroit Symphonic Orchestra risale al 2018, quando Bignamini sostituì il direttore musicale uscente, Leonard Slatkin, alla direzione di una memorabile Turadot. Un “amore a prima vista”, come ha commentato lo stesso Bignamini, che da buon appassionato di jazz si è detto entusiasta all’idea di poter conoscere la scena musicale di Detroit, ora suggellato dalla nomina decisa dai vertici dell’orchestra, in occasione dei concerti diretti dal maestro italiano il 24, 25 e 26 gennaio.

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