Fly For Freedom, un pomeriggio senza carrozzella per librarsi in volo foto

La raccolta fondi promossa da Cristian Sorrentino per dare il via a Fly For Freedom è andata in porto in tempi record.

Domenica 12 gennaio il primo volo ufficiale: a salire a bordo dell’ultraleggero Bardhyl Tatani, un ragazzo di Rivergaro (Piacenza) che nell’estate del 2007, mentre era in riva al fiume Trebbia con alcuni amici, a seguito di una terribile caduta sui massi del fondale, è rimasto paralizzato. “Bardhyl non avrebbe mai immaginato di poter rivedere da una prospettiva così suggestiva la Val Trebbia  – racconta Cristian Sorrentino, filantropo e fondatore di Fly For Freedom -, ma grazie ad un ultraleggero e alla generosità dei tanti supporter e partner il suo sogno nel cassetto è diventato realtà”.

Fly For Freedom odv

Nel pomeriggio di domenica il piccolo aeroplano Tecnam P2002 era già schierato nell’area di rullaggio del campo volo Isolone a San Rocco al Porto (Lodi) ad attendere l’ambulanza della Pubblica Sant’Agata di Rivergaro con Bardhyl, accompagnato da alcuni amici e dai militi della Pubblica Assistenza. “Abbiamo fatto un volo di una mezz’oretta – spiega Cristian, che era ai comandi dell’ultraleggero – una volta decollati ci siamo diretti su Piacenza, per poi sorvolare la Val Trebbia sino a Bobbio”.

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“Con i nuovi fondi che ci verranno elargiti dagli sponsor, che ringrazio di tutto cuore, intendiamo migliorare le strutture d’ingresso e accesso all’aereo. E poi, dal periodo primaverile, è nostra intenzione programmare voli con maggiore costanza, al fine di poter regale un sorriso a quante più persone potremo”.

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Per maggiori info e sapere come poter contribuire a sostenere, anche con una piccola donazione, Fly For Freedom vi invitiamo a consultare la loro pagina Facebook FLY FOR FREEDOM – ODV oppure potete inviare una mail a mail@fly4freedom.it

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