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In calo il mercato auto in Emilia Romagna. Il 28% delle vetture circolanti ha più di 14 anni

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Nonostante i privati crescano dell’1,5%, il mercato delle autovetture in Emilia-Romagna cala dell’1,7% nel 2019.

E’ quanto mostrano le elaborazioni del Centro Studi e Statistiche UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri,) su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  Le vendite a società, quasi un quarto del totale, cadono quasi del 10% contro il -6% a livello nazionale (dove pesano un quinto del mercato). Il noleggio, con una quota regionale di appena l’1,4% contro il 24% nazionale, crolla del 14% mentre cresce del 6% a livello nazionale.

Cadono del 26% le immatricolazioni di auto diesel (circa un terzo del totale) contro il -22% a livello nazionale, dove pesano per 2/5 del mercato. I benzina, con quote oltre il 40% sia in Emilia-Romagna sia a livello nazionale, crescono del 23%, contro il +26% della media nazionale.  Salgono del 6,3%, contro il +9,1% a livello nazionale, i volumi di auto a GPL (con una quota regionale di quasi il 12% verso il 7% nazionale). Si contraggono dell’8,5% le vendite di auto a metano (con una quota del 4,5%) mentre aumentano del 3,0% a livello nazionale, dove pesano per il 2,0%.  In Emilia-Romagna crescono del 31% le immatricolazioni di ibride (toccando quota 7,2%), in linea con la media nazionale (dove pesano per il 6,0%).

Con un tasso di crescita del 20%, contro un dato nazionale del 31%, resta assolutamente marginale la quota regionale delle plug-in (0,30% in linea con lo 0,33% a livello nazionale). Nonostante volumi in aumento in tripla cifra, resta appena inferiore alla modesta quota a livello nazionale (0,55%) la rappresentatività regionale delle autovetture elettriche (0,44%).  In linea con la media nazionale, aumentano del 3,3% le emissioni di CO2, a 120,0 g/km verso i 119,1 dell’Italia. Simili agli andamenti nazionali sono i trend a livello di segmento come pure di carrozzeria, con i crossover in crescita a doppia cifra, a toccare circa un terzo dei volumi totali.

Dai dati sul parco circolante in Emilia-Romagna al 31 Dicembre 2018, di fonte ACI, risulta che il 28% delle autovetture risponde a direttive ante Euro 4 e ha quindi oltre 14 anni di età, valore elevato, anche se inferiore alla corrispondente media nazionale, pari al 35%. Analizzando il parco circolante regionale per alimentazione, emerge la minore rappresentatività (di alcuni punti) di autovetture benzina e diesel rispetto alla media nazionale, a beneficio di GPL e metano (che vantano quote regionali dell’11% e del 7,3%, rispettivamente, contro le corrispondenti quote nazionali del 6,2% e 2,4%).

“Auspichiamo – scrive Unrae in una nota – che la regione Emilia-Romagna possa continuare a lavorare per un sempre più veloce rinnovo del parco circolante, favorendo la rottamazione dei veicoli più dannosi per la sicurezza e l’ambiente e stimolando l’acquisto di veicoli di ultima generazione con l’auspicio che, entro l’anno in corso, si possa effettivamente raggiungere il numero di 2.000 colonnine elettriche installate in partenariato pubblico-privato, integrato nel 2018 nel piano regionale dei trasporti”.

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