Infrastrutture, agevolazioni fiscali e accesso al credito: confronto fra i candidati in Cna

Nota stampa di Cna Piacenza

Infrastrutture e sistema viabilistico, agevolazioni fiscali per il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa, incentivi e agevolazioni per favorire l’accesso al credito.

Sono i temi principali che CNA Piacenza ha posto all’attenzione dei candidati piacentini in corsa per le ormai imminenti elezioni regionali. Dieci i candidati presenti, ognuno in rappresentanza della propria lista, che hanno risposto all’appello che l’Associazione di via Coppalati aveva lanciato a tutte le forze politiche in campo: Marco Arcelli Fontana (Più Europa), Leonardo Bersani (Forza Italia), Marcello Cappucciati (Borgonzoni Presidente), Stefano Cavalli (Lega), Enrico Ottolini (Europa Verde), Franco Pastorelli (Emilia Romagna Coraggiosa), Roberto Pasquali (Bonaccini Presidente), Giuseppe Rai (Movimento 5 stelle), Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia) e Katia Tarasconi (Partito Democratico).

L’incontro, coordinato dal Direttore di CNA Piacenza, Enrica Gambazza, è stato introdotto dal Presidente provinciale di CNA, Giovanni Rivaroli, che nel corso del suo intervento ha sottolineato come “il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa rappresenti oggi circa il 93% dell’intero tessuto produttivo emiliano-romagnolo. Un mondo che ha bisogno di risposte concrete non soltanto da chi governa il nostro Paese ma anche la nostra Regione, un mondo che rappresentiamo con orgoglio rivendicando il nostro compito di mettere sempre al centro l’impresa e gli imprenditori”.

E dal pacato e interessante confronto a cui hanno dato vita i dieci candidati presenti per l’occasione, sono emerse ricette e proposte che sembrano andare al di là degli schieramenti politici ed ideologici. Proposte molto simili soprattutto in tema di infrastrutture, con la richiesta bipartisan della costruzione della quarta corsia dell’Autosole da Modena a Piacenza, dell’apertura del casello di Rottofreno sull’A21 e della necessità di incrementare il trasporto intermodale e su rotaia, anche per motivi ambientali. Qualche distinguo in tema di fiscalità, con la necessità di dover fare i conti con il bilancio regionale in tema di Irap, ma con i candidati dell’attuale opposizione più propensi a proporre quei tagli fiscali non ancora realizzati.

Sostanziale vicinanza di idee anche in materia di accesso al credito, con tutti i candidati pronti a sottolineare le attuali difficoltà del mondo imprenditoriale ad ottenere finanziamenti. Le proposte hanno messo sul tavolo l’idea di un fondo regionale di garanzia, il potenziamento dei Confidi ma anche agevolazioni per le start up, per i giovani e per chi avvia un’attività imprenditoriale in zone disagiate.

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