La lista civica “Borgonzoni Presidente” si presenta “Saremo voce dei cittadini”

“Il nostro progetto non si fermerà con le elezioni. L’obiettivo è dare vita ad un gruppo regionale che sia voce dei cittadini per un rapporto diretto con la politica e le istituzioni”.

Così Alex Bianchi, responsabile per l’Emilia Romagna della lista civica “Borgonzoni Presidente”,  ha presentato i quattro candidati piacentini che correranno alle prossime elezioni a fianco del candidato leghista. Sono Marcello Capucciati, lavoratore autonomo; Noemi Silva, amministratore locale e volontaria in un’associazione contro lo spreco di cibo, Angelo Cardis, medico ex sindaco di Cadeo e Simonetta Mastromauro, imprenditrice volontaria in associazioni che si occupano di malattie e disabilità. “Si tratta – ha spiegato Bianchi – di persone vogliose di mettersi in gioco per un governo più umano, e che fanno del rapporto con la gente la loro arma migliore”.

“In quanto figlio di agricoltori – ha quindi commentato Capucciati – il mio interesse per la politica è maturato negli ultimi anni, segnati da una stagnazione economica dopo la crisi. Tutto questo ha portato un sentimento di sfiducia tra la gente: voglio mettermi al loro servizio con il pragmatismo e il dinamismo che ho appreso con l’iniziativa privata. Nello specifico, data la vicinanza con Milano, uno dei miei obiettivi per Piacenza – attraverso la cura del pendolarismo e della sicurezza – è quello di provare a portare a vivere qui i loro lavoratori migliori e le loro famiglie, per fargli conoscere una città più a misura d’uomo. Altri temi che mi stanno a cuore sono la manutenzione delle zone montane, oltre che l’attività sportiva, uno dei cardini per l’educazione dei figli, insieme alla famiglia e alla scuola. La gente deve pensare agli enti pubblici in un’ottica di collaborazione, al di là degli schieramenti politici. L’invito è che tutti remino nella stessa direzione, per realizzare obiettivi pratici”.

Volontariato ed attenzione alle categorie fragili gli elementi d’interesse di Mastromauro.”Da dodici anni mi occupo di volontariato – le sue parole -, mi sono candidata per aumentare l’attenzione alle disabilità e ridurre i disagi. I disabili vogliono essere trattati allo stesso modo di tutti gli altri e in questo senso Lucia Borgonzoni istituirà un assessorato alla disabilità, con un osservatorio che lavorerà a stretto contatto con le associazioni. Particolare attenzione merita il tema del “Dopo di noi”, unitamente a quello delle barriere architettoniche e delle pene più severe a chi occupa spazi pubblici per i disabili. Il mio obiettivo è quello di dare vita ad un mondo che abbia a cuore le persone fragili”.

Lunga militanza nel volontariato anche per l’altro candidato donna, Noemi Silva. Di Sariano di Gropparello, ha messo in luce le necessità della montagna e della campagna. “Le criticità maggiori – ha detto – sono quelle dello spopolamento e del dissesto idrogeologico. Sapere che c’è un fondo regionale non utilizzato mi ha sorpreso molto, dato i disagi che ci sono: è fondamentale che ciò venga fatto. Mi preoccupa anche l’equità sociale, a parità di ricchezza deve infatti esserci una redistribuzione maggiore. Anche la sanità, pur non andando male, presenta diverse problematiche che meritano di essere risolte, come la lista d’attesa negli ospedali o la necessità per Piacenza di dotarsi di strumentazioni mediche che oggi si trovano solo a Parma e Bologna”.

Poi una battuta sulla questione immigrazione. “Facendo volontariato in un’associazione contro lo spreco alimentare vengo a contatto ogni giorno con ogni genere di famiglia. Parlando con loro mi accorgo che la gestione dei migranti così impostata non va bene, mi sembra che non si arrivi al punto della questione. Un altro tema che mi preoccupa molto è la questione affido dei bambini. Sono dell’idea che le cifre vadano destinate in primis alle famiglie, soprattutto quando le difficoltà sono prettamente economiche”.

“Grazie alla mia esperienza – ha concluso poi Angelo Cardis – ho capito che la politica è passione e servizio, in quanto bisogna ascoltare innanzitutto la gente. Tutto ciò è qualcosa che ho appreso anche nell’attività da medico di famiglia, grazie alla quale ho potuto ascoltare persone con problemi non solo di salute ma anche di tipo sociale e familiare. I bisogni sono tanti e in campagna elettorale siamo tutti bravi, ma poi bisogna impegnarsi per portare a termine quanto promesso”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.