Le Sardine in marcia a Bobbio e l’omaggio alla Resistenza foto

Le Sardine in marcia a Bobbio fino al monumento di Rio Foino a memoria del sacrificio di due partigiani.

Dopo le piazze delle città, il movimento si sposta sulle montagne e nelle periferie con iniziative organizzate ai quattro angoli della regione Emilia Romagna. Anche le Sardine piacentine hanno seguito le indicazioni dei promotori bolognesi organizzando nel borgo della Val Trebbia una camminata escursione sabato pomeriggio partita dal Ponte Gobbo.

Nelle foto alcuni momenti della marcia che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di persone. L’iniziativa è stata organizzata dallo stesso gruppo che ha promosso a dicembre il primo flashmob in piazza Duomo che vide la presenza di oltre mille persone.

In vista c’è un’altra grande mobilitazione del movimento per domenica prossima 19 gennaio a Bologna, ancora in piazza Maggiore, dove è previsto il concerto con diversi artisti come gli Afterhours e i Subsonica.

La camminata era stata presentata con queste parole sulla pagina Facebbok “6000sardine Piacenza”: Perché mettersi in cammino? Le sardine lo hanno sempre detto. Perché sono stanche di rimanere sedute a guardare. Pacificamente, hanno deciso di alzarsi, di metterci la faccia e di portare i propri corpi fisici a riempire spazi lasciati vuoti troppo a lungo. Se nelle città questi spazi erano le piazze, ora tocca ai borghi, ai crinali, ai boschi, alle colline, alle vette più impervie e dimenticate. Luoghi fisici che nell’immaginario sono lontani, isolati, esclusi dalla maggior parte delle occasioni di comunicazione, riscatto e sviluppo, ora si mettono in mostra.

Dove andremo? Cammineremo insieme in un meraviglioso luogo della nostra Val Trebbia dove si respira, immutata, la storia di migliaia di pellegrini che secoli fa appesero le loro speranze a croci e immagini votive. Cammineremo proprio lì, su quel ponte “Gobbo”, portando i nostri sogni condivisi. Da lì ci addentreremo in un sentiero che ci porterà al monumento eretto a Rio Foino, a ricordo del sacrificio di due valorosi partigiani che pagarono con la vita la scelta della libertà: Giovanni Ridella e Agostino Platè. Allungheremo quindi i nostri passi verso luoghi abitati poco conosciuti, ricchi di affascinanti storie contadine. E tu che farai? Rimarrai seduto o ti metterai in cammino?

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.