Mattarella a Parma capitale: “Con Piacenza e Reggio tessuto culturale diffuso” foto video

Un’apertura in grande stile per Parma “Capitale della Cultura 2020” con ospite d’onore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dal palco del Teatro Regio ringrazia anche i territori vicini e “i sindaci di Piacenza e Reggio Emilia a testimonianza di un tessuto culturale diffuso”.

De Micheli Parma 2020

Alla cerimonia istituzionale hanno partecipato anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri.

Un’ora di presentazione impreziosita dall’esecuzione del “Va’ Pensiero” da parte del coro del Teatro di Parma.

Teatro Regio Parma

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – durante il suo saluto – ha affermato che “la Capitale della cultura avrà la grande opportunità di rinsaldare e far conoscere ancora di più le proprie radici mostrandole agli italiani che verranno a visitarla offrendole agli europei che di questa cultura sono partecipi”.

“Parma sarà vetrina dell’Italia – ha concluso il Presidente – l’augurio che rivolgo è vivere con gioia e con impegno quest’occasione. Buon 2020 a Parma, nostra capitale della Cultura”.

De Micheli Parma 2020

Nel corso della cerimonia istituzionale di apertura hanno preso la parola anche: Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e presidente della Fondazione Teatro Regio; Diego Rossi, presidente della provincia di Parma; Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna; Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attivita` culturali e per ilTurismo, oltre a Michele Guerra, assessore alla Cultura delcomune di Parma.

“Il progresso non ci deve spaventare, non deve essere un percorso interrotto dalla paura degli altri, dalla paura di chi viene fuori dall’Italia o dal nostro comune, ma un percorso che ci fa includere tutti nello sviluppo, con la cultura come filo conduttore. E’ infatti lacultura quello che ci rende felici di vivere la vita che abbiamo”. Su questo ha insistito il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, nel suo discorso al Teatro Regio per la cerimonia inaugurale di Parma Capitale della Cultura 2020.

Pizzarotti ha parlato anche della necessità di “allenare la memoria come un grande muscolo”. Ma farlo “per guardare al futuro e non come fanno oggi alcune forze, che vogliono andare indietro e forse ci impauriscono, ma dobbiamo guardare avanti”.

Quest’anno, ha detto ancora Pizzarotti, “ci darà la possibilitàdi rappresentarci al mondo come una comunità e non come singoli individui”. Il primo cittadino ha salutato anche i sindaci di Piacenza e Reggio Emilia che hanno raccolto insieme a Parma la sfida.

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