“‘Ndrangheta, massoneria e servizi deviati”, in Fondazione il nuovo libro di Claudio Cordova

“E’ necessario informare e determinare conoscenza per predisporre all’indignazione in un percorso di sensibilizzazione democratico per la giustizia, la verità, l’uguaglianza”.

Così scrive Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia, all’interno della prefazione di “Gotha, “Il legame indicibile tra ‘ndrangheta, massoneria e servizi deviati” il nuovo libro del giornalista Claudio Cordova, fondatore del quotidiano online “Il Dispaccio”. Cordova, che ha lavorato per diverse testate occupandosi di cronaca nera, giudiziaria e giornalismo investigativo, nel 2014 è stato nominato consulente della Commissione Parlamentare Antimafia.

Lunedì 13 gennaio 2020 Claudio Cordova sarà a Piacenza, nella cornice dell’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per presentare il suo nuovo libro e discuterne insieme al Sostituto Procuratore di Piacenza, Matteo Centini e Gaetano Rizzuto, già direttore del quotidiano “Libertà”.

L’AUTORE – Claudio Cordova, giornalista e fondatore del quotidiano online Il dispaccio. Ha lavorato per diverse testate occupandosi di cronaca nera e giudiziaria e di giornalismo investigativo. Nel 2014 è stato nominato consulente della Commissione Parlamentare Antimafia. Ha vinto diversi premi per l’attività giornalistica, tra cui quello del Coordinamento Nazionale Riferimenti, “Giornalismo in trincea”, il premio “Letizia Leviti” e l’ “Arrigo Benedetti”. Fa parte della rete IRPI- Correctiv per la pubblicazione di inchieste sulla criminalità organizzata.

IL LIBRO – Nel libro vi è la ricostruzione dell’ascesa della’ndrangheta al primato del terzo millennio e la descrizione delle strategie che le hanno consentito di crescere, lentamente, ma costantemente. Il libro di Claudio Cordova rappresenta il risultato dell’impegno scientifico di ricostruzione dell’evoluzione della ‘ndrangheta in modo da diffondere la conoscenza sulla sua capacità di mimetizzazione nella società, in cui si infiltra generando aggregazione in quella parte apparentemente sana, che è al tempo stesso la più pericolosa e responsabile della sua crescita, la borghesia mafiosa, costituita da quella sfera di persone culturalmente strutturate, professionalmente inserite nel percorso legale, che, in realtà, integrano lo schermo protettivo , la copertura delle mafie, l’interfaccia rassicurante, che consente l’infiltrazione invisibile dell’economia legale e della società civile.

Per prevenire e contrastare l’inquinamento mafioso e ndranghetista è necessario riconoscerlo, superando la confusione delle relazioni invisibili. Occorre riflettere sulla evoluzione della’ndrangheta, sulle collisioni della società civile e degli infedeli uomini dello Stato e delle Istituzioni, sull’esistenza di associazioni segrete e sui legami riservati con finalità inconfessabili, sulle attuali proiezioni anche internazionali, sulla strategia della sommersione, da tempo adottata, sulla capacità di infiltrarsi silenziosamente, con modalità insidiose , a volte subdole in diversi settori della vita economica e sociale.

E’ necessario informare e determinare conoscenza per predisporre all’indignazione in un percorso di sensibilizzazione democratico per la giustizia, la verità, l’uguaglianza. E’ necessario proseguire con passione questo percorso di condivisione del cammino etico dell’indignazione, che non sia solo apparente presa di posizione verbale, contro tutte le ingiustizie, ma esplicazione del massimo impegno nel ruolo di ciascuno di noi. Il libro di Claudio Cordova è espressione di tale impegno – di livello e contenuto scientifico- e strumento di condivisione delle conoscenze per prevenire e contrastare, ciascuno nel proprio ruolo, le infiltrazioni e gli inquinamenti della’ndrangheta. Cordova, nella imponente ricostruzione , ha il grande merito di consentire al cittadino, calabrese e non, di avere una visione unitaria del fenomeno “ ‘ndrangheta” in tutte le sue connotazioni e nella sua evoluzione.

Viene offerta al cittadino l’occasione di conoscere integralmente, con precisione ed esaustività, ma con tono divulgativo, la visione del fenomeno complesso della’ndrangheta, visione riservata, fino a questo momento, alla magistratura, alle forze dell’ordine e agli operatori del diritto.

Dalla prefazione di Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia

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