Piacenza Contemporanea apre le porte “E’ la continuazione ideale della Ricci Oddi” fotogallery video

Si sono finalmente aperte le porte del nuovo spazio espositivo di Piacenza

Nell’edificio Ex-Enel della Fondazione di Piacenza e Vigevano, nasce XNL Piacenza Contemporanea un centro culturale interamente dedicato all’arte contemporanea. XNL è il risultato della ristrutturazione di un edificio industriale – la ex sede dell’Enel, in via Santa Franca, 36 – dei primi decenni del Novecento, di particolare pregio architettonico, restituito alla città come luogo per raccontare il tempo presente.

Presentazione nuovo spazio XNL Piacenza Contemporanea

Nella mattinata del 31 gennaio, per presentare ai giornalisti il nuovo contenitore multidisciplinare sono intervenuti Massimo Toscani, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano; Massimo Ferrari, presidente della Galleria Ricci Oddi; Patrizia Barbieri, Sindaco di Piacenza e Alberto Fiz, Curatore della mostra “La rivoluzione Siamo Noi. Collezionismo italiano contemporaneo” che aprirà le porte al pubblico domani.

“E’ uno spazio di cui Piacenza aveva bisogno, la continuazione ideale della Ricci Oddi, infatti sono stati collegati attraverso l’apertura di una porta diretta. Una realtà in dialogo con il conservatorio e il teatro Municipale, che si trovano a poca distanza – dice il presidente della Fondazione, Massimo Toscani -. Il concetto di bello e brutto, nell’arte contemporanea è superato. Quello che non si tollera è l’indifferenza: con questa mostra che andremo ad inaugurare domani, ci aspettiamo una valanga di critiche”.

“Ringrazio la Fondazione di Piacenza e Vigevano per la tenacia, la lungimiranza nel perseguimento di un obiettivo così importante, un risultato straordinario – dice il sindaco, Patrizia Barbieri -. Questo spazio sarà una vera e propria fucina di idee”.

“Siamo felici di partecipare e di essere parte attiva di questo progetto. Non credo nel l’idea di isola culturale, ma preferisco quello di arcipelago culturale, dove ha una identità, ognuno rispetta delle regole comuni, si collabora e si contamina a vicenda, per trarre uno dall’altro spinte e motori per andare avanti” commenta il presidente della Ricci Oddi, Massimo Ferrari.

“Il progetto di recupero è stato pensato per un utilizzo interdisciplinare, con nel seminterrato un laboratorio per studenti, il primo e secondo piano per esposizioni e poi ultimo per iniziative collaterali, da spettacoli, cinema e concerto” continua Giorgio Milani, membro del cda della Fondazione.

Alberto Fiz, curatore della mostra che, da domani, sancirà l’apertura dello spazio XNL,  ha elogiato “il coraggio messo in un’impresa veramente difficile. C’è stata l’assoluta vicinanza di Massimo Ferrari, Giorgio Milani e Eugenio Gazzola, insieme a Tiziana Libè. Grazie della fiducia che il presidente ci ha accordato. C’è stata una grande partecipazione dei prestatori, coinvolto 18 delle più grandi collezioni globali. C’è un rapporto forte tra arte contemporanea e collezionismo, la testimonianza del gusto di un’epoca, con una responsabilità sociale molto forte”.

Come detto, XNL Piacenza Contemporanea sarà inaugurato dalla mostra LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI. Collezionismo italiano contemporaneo, in programma dal 1° febbraio al 24 maggio 2020. Curata da Alberto Fiz, organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, col patrocinio del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Emilia-Romagna, con un progetto di allestimento di Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE e la consulenza scientifica del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, presenta oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni di autori quali Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Marina Abramović, Tomás Saraceno, Andy Warhol, Bill Viola, Dan Flavin, William Kentridge, provenienti da 18 collezioni d’arte, tra le più importanti in Italia, che indagano trasversalmente movimenti, stili e tendenze della contemporaneità.

Il percorso si completa alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – i cui locali sono attigui a quelli di XNL – dove una serie di lavori di artisti tra cui Ettore Spalletti, Wolfgang Laib, Fabio Mauri, Gregor Schneider, Pietro Roccasalva, dialoga con i capolavori dell’Ottocento e del Novecento, raccolti dall’imprenditore e collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi che costituisce un fondamentale modello di riferimento.

 

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