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Regionali, ecco come ottenere le certificazioni per gli elettori fisicamente impediti

In riferimento alle elezioni regionali del 26 gennaio e all’assistenza al voto degli elettori fisicamente impediti, la Medicina legale comunica le sedi in cui è possibile richiedere le certificazioni necessarie:

Piacenza: ambulatorio patenti e certificazioni, piazzale Milano 2, 3° piano, blocco C, stanza 3.15 con accesso diretto il giorno sabato 25 gennaio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 11.30 (per eventuali informazioni tel. 0523 302023 oppure 0523 317575 – dal lunedì al venerdì).

Fiorenzuola: ambulatorio ex Avis in via Roma, di fronte all’ospedale con accesso diretto il giorno venerdì 24 gennaio 2020 dalle ore 9.30 alle ore 11.30 (per eventuali informazioni tel. 0523 989723).

Castel San Giovanni: palazzina Direzione sanitaria, viale II Giugno, blocco E, ingresso 8, piano terra con accesso diretto il giorno giovedì 23 gennaio 2020 dalle ore 9.30 alle ore 11.00 (per eventuali informazioni tel. 0523 880128).

– Per coloro che fossero ricoverati nell’ospedale di Piacenza o nella struttura protetta Vittorio Emanuele è previsto che un medico addetto alle certificazioni medico-legali si rechi in queste strutture nella settimana antecedente alla data del 26 gennaio 2020.

Per ottenere il certificato di assistenza al voto occorre presentare:

1. tessera elettorale

2. documento di riconoscimento

3. eventuale documentazione clinica relativa all’infermità

Secondo la normativa, hanno diritto di farsi assistere durante la votazione coloro che per infermità non sono in grado di votare di persona, nel senso che non sono in grado di tracciare la croce sul simbolo elettorale. Non ne hanno invece diritto coloro che sono affetti da infermità di ordine psichico, i soggetti affetti da demenza, i soggetti con sindrome di Down: se non sussistano anche infermità fisiche, queste persone sono ritenute fisicamente idonee a esprimere il voto di persona.

Gli invalidi civili non ne hanno diritto di farsi assistere durante la votazione per il solo fatto che godono dell’indennità di accompagnamento: il concetto di accompagnamento al seggio è diverso da quello di assistenza durante l’espressione del voto. I ciechi civili non devono presentare il certificato medico: è sufficiente l’esibizione del libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la specifica categoria.

Si ricorda che gli elettori con impedimenti giudicati permanenti possono, con il certificato medico legale che li autorizza a farsi assistere da un accompagnatore nella cabina elettorale, chiedere di far annotare sulla tessera elettorale il diritto permanente di voto assistito. La domanda va presentata al Comune di residenza (legge 5 febbraio 2003, n. 17).

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