Regionali, la Lega presenta i suoi candidati “C’è voglia di cambiamento, battaglia anche nazionale”

La Lega di Piacenza presenta i suoi candidati alle elezioni regionali del 26 gennaio: Matteo Rancan, consigliere regionale uscente, Lorella Cappucciati, consigliera Comune di Piacenza, Stefano Cavalli, assessore al Commercio del Comune di Piacenza, Valentina Stragliati, assessore a Castelsangiovanni e vice presidente della Provincia di Piacenza.

“Grazie a Matteo Salvini per la fiducia accordata dopo 5 anni in Regione – dice Matteo Rancan -. Noi abbiamo fatto tante proposte ma siamo stato poco ascoltati dalla giunta uscente. Poco è stato fatto su sicurezza e anche in merito all’edilizia ospedaliera, gli interventi tanto sbandierati da Stefano Bonaccini sono opere che verranno realizzate al 95% con fondi nazionali”.

“La mia missione è riuscire a portare a compimento tutto ciò che Bonaccini ci ha bocciato; cambieremo ciò che non ha funzionato: Bibbiano non è stato un raffreddore, come lo ha definito lo psichiatra piacentino Giuliano Limonta, presidente della commissione tecnica che ha esaminato gli atti dell’indagine. Queste elezioni non rappresentano una battaglia locale, ma anche nazionale”. “Un grazie – sottolinea – agli impiegati pubblici che hanno lavorato in questi giorni, vista la data delle elezioni così a ridosso delle festività natalizie”.

“La sanità emiliano romagnola non è quella descritta da Bonaccini – interviene Lorella Cappucciati, coordinatore infermieristico con un’esperienza di 30 anni nel settore -. Abbiamo grossi problemi, c’è carenza di medici e infermieri che si manifesta nel periodo estivo, quando con difficoltà si cerca di coprire le ferie del personale, perché non c’è la copertura per sopperire a questa esigenza”. Altra lacuna sono i servizi erogati sul territorio. “E’ stato accentrato tutto su Piacenza, mentre sono stati quasi sventrati gli ospedali di Fiorenzuola e Castelsangiovanni. Quello di Piacenza è quindi sovraccarico con problemi anche per i parcheggi, bene gli investimenti in materia di edilizia ma è mancato investimento su tecnologie sanitarie. E’ per questo che molti utenti si rivolgono ad altri ospedali. Da parte mia c’è il voler andare in Regione proprio per cambiare le cose”.

“Grazie a Salvini e a Lucia Borgonzoni per la mia candidatura, quella della Lega a Piacenza è una lista molto ben assortita” – dice Stefano Cavalli, che entra subito nel merito delle proprie proposte. “Sul fronte del commercio è necessario investire la rotta, la legge 41 è uno specchio per le allodole, servono investimenti reali per imprimere una svolta: va azzerata l’addizionale regionale, vanno sostenute le start up con aiuti concreti, come tasse a zero per i primi 5 anni, vanno previsti investimenti sul turismo, la nostra amministrazione ha potuto constatare che ci sono delle potenzialità, con una percentuale di crescita a due cifre – continua l’assessore -. Altre realtà da sostenere sono le società sportive, prevedendo fondi per aiutare le famiglie a sostenere le spese per i propri figli, così come siamo a favore della famiglia tradizionale, che va tutelata attraverso contributi per nuclei numerosi”.

“Altro patrimonio da tutelare è l’agricoltura, con incentivi da destinare a chi opera in collina e in montagna: gli agricoltori consentono di tutelare il territorio, contrastando il dissesto causato da campi e terreni lasciati incolti. Ultima priorità impegno riguarda i pendolari: “Oltre 10 mila cittadini ogni giorno si recano a Milano o in altre città ogni giorno, è necessario aumentare le corse e rendere i servizi più puntuali e efficienti. Speriamo che queste elezioni rappresentino la volta buona per cambiare le cose”.

“Grazie a tutto il movimento Lega per fiducia accordata – conclude Valentina Stragliati -, in 11 anni di attività amministrativa sul territorio ho potuto conoscere problematiche del piacentino, sia come assessore che come vice presidente della Provincia. Proprio la riforma Delrio, che ha depotenziato e lasciato ibrido un ente importante centro di controllo come le Province, è la dimostrazione di come governa il PD. In questi anni ho maturato la giusta esperienza per poter rappresentare Piacenza a Bologna: la nostra Regione merita un cambio di passo come è accaduto in altre Regioni dove governa la Lega, penso al Veneto alla Lombardia e ora anche in Umbria Noi portiamo efficienza”.

Tra le proposte di cambiamento c’è l’istituzione di un assessorato alla sicurezza. “Non vogliamo sostituirci alle forze dell’ordine, ma collaborare con loro, penso in particolare alle polizie locali che sono competenza regionale – dice Stragliati -, mettendo a disposizione dei fondi ad hoc. Il Pd è votato al garantismo e non guarda in faccia alla realtà. Il diritto alla sicurezza va garantito, dopo l’ondata migratoria di questi anni non possiamo più dormire con la porta aperta come accadeva con i nostri genitori. Allo stesso tempo vogliamo sostenere famiglia, abbattendo i costi per gli asili, e sport, per la sua funzione sociale di prevenzione del disagio. C’è voglia di cambiamento tra la gente: la dimostrazione di questo è il gran numero di gente che sta richiedendo la tessera elettorale nei propri Comuni”.

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