Tra emozione e ricordi, i bimbi di Gragnano incontrano i “nonni” del centro anziani

È stato davvero commovente per tutti presenti l’incontro tra ragazzi delle classi quarta G e quarta H della scuola elementare e gli anziani ospiti del centro diurno San Michele del Comune di Gragnano Trebbiense (Piacenza).

Accompagnati dagli insegnanti Mirella Petralito e Maria Rosaria Bonavita, insieme ad un gruppo di genitori, i bambini hanno rivolto tante domande agli ospiti del Centro, sempre più incuriositi da un modo di vivere tanto diverso da quello attuale. “Come festeggiare il Natale?”, “Cosa vi regalavano? Andavate a scuola? quali materie vi piacevano di più?”: queste alcune delle domande proposte dai bambini, che così facendo hanno scoperto come diversi anziani siano stati costretti ad interrompere gli studi o a rinunciare ad essi a causa della guerra; oppure che i regali venivano ricevuti solo per Santa Lucia o solo in occasione del Natale a seconda della Regione di provenienza; o come i regali fossero davvero molto modesti anche se ambiti come qualche arancia o mandarino frutti all’epoca particolarmente insoliti.

E quando un’anziana ha confessato di essere rimasta orfana da bimba e di aver fatto da madre e fratelli più piccoli qualche bambino non ha resistito alla commozione. “A nome di tutta l’amministrazione – commenta il sindaco Patrizia Calza – vogliamo ringraziare gli insegnanti che riescono ad organizzare questi incontri tra generazioni tanto lontane ma così tanto capaci di dialogare e di comprendersi. Apprezziamo molto queste occasioni di scambio reciproco, sia perché le riteniamo particolarmente utili alla crescita dei bambini, sia perché favoriscono la conoscenza, anche da parte delle più giovani generazioni, del Centro Diurno per Anziani, una delle strutture di cui siamo più orgogliosi e che arricchiscono la comunità gragnanese”

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