Tra proprietà privata e proprietà pubblica delle imprese, confronto a palazzo Galli foto

Tra proprietà privata e proprietà pubblica delle imprese, a palazzo Galli si è tenuta la seconda giornata del Festival della cultura delle Libertà.

La manifestazione, che non gode di contributi pubblici, organizzata da Confedilizia insieme ai quotidiani Il Foglio e il Giornale, l’Associazione liberali piacentini e European Students For Liberty, con la direzione scientifica di Carlo Lottieri, ha visto relatori di eccezione.

Il giornalista de Il Foglio Luciano Capone è intervenuto sul tema di “proprietà pubblica e imprese dello Stato”. “Si parla molto in questo periodo di proprietà – ha detto Capone – soprattutto di contrapposizione tra proprietà pubblica e proprietà privata, e del ritorno dello Stato, specialmente in posti dove esso si era ritirato: Autostrade, Alitalia e Ilva (nel siderurgico)”.

“Perché accade questo? È avvenuto un fallimento dello Stato? – si è domandato il noto giornalista – I dati dicono di no. La gestione Alitalia, che è stata pubblica per molto tempo, si è dimostrata fallimentare, e quella privata anche: in quanto non è riuscita ad adeguarsi al mercato. Nel siderurgico, Ilva era un’azienda che funzionava. Coinvolta in problemi giudiziari, non c’è stato fallimento del mercato (era avvenuta un’asta pubblica internazionale alla quale parteciparono diversi competitor). C’è stato un problema di regolamento da parte dello Stato. Per quanto riguarda Autostrade, invece, sono avvenuti problemi nel campo dei controlli”. “Un ritorno dello Stato imprenditore non risolverebbe questi problemi – esamina Capone – Se ciò accadesse, si andrebbe a sottrarre risorse dal bilancio pubblico, risorse che potrebbero venir utilizzate meglio in altri ambiti più necessari”.

E’ giunto a Palazzo Galli della Banca di Piacenza anche l’ex presidente del Senato Marcello Pera. A fare gli onori di casa l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, che lo ha ricevuto assieme al presidente di Confedilizia, l’avvocato Giorgio Spaziani Testa. “In Italia c’è un problema di lotta all’evasione ma c’è prima un problema di eccessiva pressione fiscale. Si lavora per 7 mesi all’anno da schiavo prima di riuscire a godersi lo stipendio. Poi troppe le tasse che gravano sulla casa e sugli immobili” ha detto nell’incontro presentato dall’avvocato Antonino Coppolino.

La quarta edizione del Festival vedrà poi la coda conclusiva domani, lunedì 27 gennaio, quando l’Associazione dei Liberali Piacentini ricorderà a Nibbiano (gli scorsi anni lo aveva fatto a Bobbio e a Lugagnano), nella chiesa parrocchiale, alle 11.30, con una Santa Messa, il genocidio armeno e la “tragedia dimenticata” della deportazione degli italiani dalla Crimea nei gulag sovietici in Kazakhistan, avvenuta nella notte del 29 gennaio 1942. Pullman in partenza da Piacenza dal parcheggio Cheope alle ore 9 – Prenotazione obbligatoria tel. 3282184586. Pranzo presso “La Piobella”, Trevozzo (Nibbiano) – Prenotazione obbligatoria tel. 3282184586.

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