Anagrafe e certificati, Rottofreno in aiuto del comune di Borgonovo

Il Comune di Rottofreno in soccorso di Borgonovo.

L’annuncio è del sindaco Raffaele Veneziani con un post su Facebook col quale informa che “una dipendente del Comune di Rottofreno prenderà servizio nel Comune di Borgonovo Val Tidone per compiere gli atti urgenti di stato civile e connessi agli adempimenti elettorali”. L’aiuto arriva ad un comune che si trova in estrema difficoltà a causa del coronavirus: si sono infatti ammalati sindaco Pietro Mazzocchi e il vicesindaco, mentre la gran parte dei dipendenti si trova in isolamento volontario per essere venuto a contatto con le persone positive.

Una situazione che pregiudica la funzionalità dell’istituzione locale. Per questo l’aiuto da parte di Rottofreno.

Ecco la comunicazione di Veneziani:

Da oggi una dipendente del Comune di Rottofreno, Rosa Novelli (proprio lei, “la Rosa” dell’anagrafe), prenderà servizio nel Comune di Borgonovo Val Tidone per compiere gli atti urgenti di stato civile e connessi agli adempimenti elettorali. Chapeau a lei, ma non subissatela di chiamate o messaggi, perchè ha parecchio lavoro da fare divedendosi tra qui e lì. Tra qualche giorno, passata la buriana, fatele sentire la gratitudine che merita.

Non è il primo caso di aiuto tra Comuni. L’idea nacque durante l’alluvione del 2015 e da allora in ogni emergenza i Comuni si aiutano tra loro scambiandosi dipendenti volontari. E’ stato così in passato anche per il nostro Gianluca Marenghi, spedito per una settimana, nell’inverno 2016/17, tra le nevi marchigiane a rilevare fabbricati danneggiati dal sisma che colpì il Centro Italia. A Rottofreno siamo fatti così… che volete farci? 

I cittadini borgonovesi che avessero necessità di avere documenti o certificati anagrafici urgenti (documentando l’urgenza) potranno rivolgersi anche allo sportello attivo presso il Municipio di Rottofreno, grazie al collegamento di entrambi i nostri Comuni al servizio ANPR – Anagrafe Nazionale Popolazione Residente. L’adesione ad ANPR è la causa di tutti quei tagliandini arrivati a casa con i cambi di indirizzo, che qualche confusione e disagio hanno creato nel recente passato. Ecco a cosa serviva. La tecnologia aiuta, e dobbiamo riventare sempre più tecnologici nella Pubblica Amministrazione per affrontare le sfide del futuro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.