Vertice in Prefettura con De Micheli “Provvedimenti adottati con criteri scientifici. Sostegno all’economia”

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Coronavirus, vertice in Prefettura a Piacenza con il ministro Paola De Micheli.

“Le misure di contenimento – ha detto il ministro – hanno un fondamento scientifico, molto puntuale di concerto con l’istituto superiore di sanità e gli esperti del settore. Invitiamo la popolazione a comportamenti prudenti ma senza nessun panico e allarmismo. C’è la possibilità che vengano adottate misure più stringenti, vista la prossimità con il confine lombardo dove è presente il focolaio di infezione, di concerto con i sindaci che hanno il polso della situazione sul territorio”. “Sul fronte degli interventi economici, stiamo lavorando con il Governo a interventi per i lavoratori che non possono muoversi per la loro residenza nelle zone interessate dal focolaio, sia per le imprese – dice il ministro – che progressivamente avranno patito dei danni a causa della minore socialità delle zone interessate”.

Vertice in prefettura sul coronavirus

Durante l’incontro, coordinato dal Prefetto Maurizio Falco, si sono seduti al tavolo anche il sindaco di Piacenza e Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, insieme al Direttore generale dell’AUSL di Piacenza, Luca Baldino, e i rappresentanti delle Forze di Polizia, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dei Comuni di Piacenza, Fiorenzuola, Castel San Giovanni. Piacenza, quindi, al momento non è nella “zona rossa”. “In città non è presente un focolaio autonomo – sottolinea De Micheli – e anche per eseguire i tamponi, applichiamo un criterio scientifico: ed è la sintomatologia. In tutta Europa seguiamo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: i tamponi vengono eseguiti su chi mostra i sintomi della patologia. Io sarei per tranquillizzare i piacentini e tutti gli italiani su questo: noi stiamo lavorando seguendo i criteri scientifici, anche nell’esecuzione dei test”.

“Le eventuali ulteriori restrizioni aggiuntive, per Piacenza, riguardano le attività produttive – continua – insieme alla garanzia di una informazione puntuale, quotidiana, rispetto a tutte le azioni svolte. Voglio esprimere la mia vicinanza e sostegno a tutto il personale sanitario piacentino, che si sta dimostrando molto efficiente e competente”. “Eviterei polemiche inutili perché anche a Piacenza stiamo lavorando per proteggere le persone che hanno bisogno di essere protette – conclude – e tranquillizzare le persone, senza diffondere panico e ipocondria”.

Il prefetto Maurizio Falco ha inoltre anticipato che nel pomeriggio si terranno nuovi incontri per tenere monitorata la situazione: sempre in giornata verranno allestiti i posti medici avanzati davanti agli ospedali di Fiorenzuola e Castelsangiovanni.

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