Coronavirus, nuovi provvedimenti a Piacenza, Castello e Podenzano: stop ai mercati e coprifuoco per i bar

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Stop ai mercati e bar chiusi dalle 18 alle 6 del mattino successivo.

Sono questi i nuovi provvedimenti, in vigore da martedì 25 febbraio fino al primo marzo, nei Comuni di Piacenza, Castelsangiovanni e Podenzano per arginare l’emergenza Coronavirus; Fiorenzuola deve invece ancora decidere in merito alle restrizioni da adottare nei confronti dei bar.

Le decisioni sono state comunicate al termine della riunione in Prefettura nel pomeriggio di lunedì: “L’aumento dei casi di contagio – spiega il sindaco di Piacenza Barbieri – ci porta a fare considerazioni diverse, e quindi penso che l’ordinanza emanata dalla Regione Emilia Romagna debba essere maggiorata con alcune integrazioni. Si è deciso per la sospensione dell’attività dei bar nelle ore serali, perche sappiamo essere quelle nelle quali si registra la maggior concentrazione di persone; abbiamo anche ritenuto che all’interno dei centri commerciali il sabato e la domenica possano essere aperti i generi alimentari, ma non i negozi all’interno delle gallerie. Pensiamo inoltre alla chiusura nello stesso periodo delle sale gioco e scommesse. Per il momento si è convenuto di non chiudere ristoranti e pizzerie, perché a Piacenza non ci sono locali con concentrazioni altissime di persone”. Confermata al momento la chiusura delle scuole fino al primo marzo.

“Sappiamo – osserva il primo cittadino di Piacenza – che si tratta di provvedimenti impopolari, mi auguro però che tutti capiscano che vengono presi a tutela della cittadinanza. Mi sento di esprimere tutta la vicinanza delle istituzioni al personale sanitario che sta facendo miracoli: so che sono in grande difficoltà, sappiamo quali sono le loro esigenze e stiamo facendo di tutto perché possano essere soddisfatte”.

A fianco di Barbieri, il Prefetto Maurizio Falco e i sindaci di Castelsangiovanni, Fiorenzuola e Podenzano. “La provincia di Piacenza è la più lombarda fra quelle emiliane – sottolinea il primo cittadino di Castello Lucia Fontana – abbiamo ritenuto di fare nostre alcune indicazioni contenute nell’ordinanza della Regione Lombardia proprio per la vicinanza del nostro territorio ad alcune aree interessate dal virus, fermo restando che la traccia è quella fornita dall’ordinanza della Regione Emilia-Romagna.

“L’aver escluso un focolaio a Fiorenzuola (dopo la notizia della negatività di tutti i test effettuati all’azienda Mae, ndr) – le parole del sindaco Romeo Gandolfi – ha alleggerito sicuramente la tensione che c’era in città. Riteniamo comunque opportuno non abbassare la guardia e qundi anche noi prenderemo i provvedimenti necessari per arginare la problematica”. “Noi come sapete abbiamo un caso sul nostro territorio – spiega il sindaco di Podenzano Alessandro Piva -, pensiamo di continuare a mantenere la linea dettata dalla Regione integrata con gli accorgimenti condivisi con gli altri sindaci, quindi limitare gli orari dei bar e dei locali dove ci può essere asssembramento di persone per fare in modo che la diffusione sia il più possibile contenuta. Tra ieri e oggi diversi locali hanno chiuso precauzionalmente e questo ha aiutato la situazione”.

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