Furto Klimt, la vedova di Fugazza indagata per ricettazione

Furto – e ritrovamento – del Klimt, la vedova di Stefano Fugazza, all’epoca diretto della Galleria Ricci Oddi di Piacenza, è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura. L’ipotesi di reato è ricettazione.

Come scrive l’Ansa, c’è un dettaglio della vicenda che ora sembra essere tornato d’attualità, alla luce di questa svolta nelle indagini coordinate dalla Pm Ornella Chicca, ossia l’idea che Fugazza stesso ebbe, pochi mesi prima della sparizione del Klimt, di inscenare un finto furto l’opera. L’idea era di promuovere così una mostra che si sarebbe tenuta da lì a poco, come ha raccontato lo stesso Fugazza nei suoi diari, una notizia ripresa qualche anno fa dalla BBC e poi dal quotidiano di Piacenza, Libertà.

“Mi chiedevo che cosa si sarebbe potuto fare per dare alla mostra notorietà – scrive nel diario Fugazza – per garantirle un successo di pubblico che non si era mai visto in precedenza. E l’idea che mi era venuta era proprio quella di organizzare deliberatamente un finto furto del Klimt, poco prima della mostra, esattamente – mio Dio – quello che poi è avvenuto, per poi far ritrovare l’opera dopo qualche tempo nel corso dell’esposizione”.

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