Gli studenti del Polo Volta, da Castel San Giovanni a Strasburgo, alla scoperta dell’UE foto

Alla fine del mese di gennaio 2020, una delegazione di studenti del Polo Volta Casali di Castel San Giovanni (Piacenza), accompagnati da alcuni docenti, si è messa in viaggio per visitare la sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e conoscere più da vicino il funzionamento di questa istituzione, la sua storia ed il contesto europeo in generale.

La visita ha dato l’opportunità di approfondire la conoscenza delle funzioni del Parlamento Europeo e della sua composizione: si tratta dell’unico organo dell’Unione Europea eletto a suffragio diretto e rappresenta 500 milioni di cittadini europei. Il gruppo di studenti e docenti è stato accompagnato nella visita da una guida, avendo anche l’opportunità di incontrare e ascoltare l’esperienza di una stagista italiana che sta svolgendo, presso la sede di Strasburgo, un tirocinio Schuman. Questi tirocini, oltre a permettere ai partecipanti di sperimentare cosa significhi lavorare in una istituzione internazionale, hanno l’obiettivo di contribuire all’istruzione e alla formazione professionale europea dei cittadini dell’UE e far conoscere il lavoro del Parlamento Europeo.

La visita all’emiciclo ha riservato una sorpresa agli studenti del Volta, che hanno potuto assistere ad una seduta di Euroscola, in corso proprio quella mattina: è un’assemblea di studenti provenienti da scuole dei Paesi membri che, invitati dal Parlamento, hanno l’opportunità di dibattere, negoziare, approvare risoluzioni e scoprire il processo decisionale del Parlamento Europeo. Prima di terminare la visita, la delegazione ha scattato una foto di gruppo davanti alle bandiere dei paesi europei: una immagine definita “storica” dagli studenti, in quanto scattata proprio poco prima prima dell’entrata in vigore della Brexit e quindi in uno degli ultimi giorni nei quali la bandiera britannica era ancora presente. Inutile sottolineare – spiegano i partecipanti – che l’avvicinarsi di tale data provocasse malinconia e tristezza nei corridoi del Parlamento.

La visita al Parlamento Europeo non è stato l’unico momento significativo del viaggio. Durante il rientro in Italia, la delegazione del Volta ha fatto tappa a Friburgo in Brisgovia, una città situata nella foresta Nera nel sud-ovest della Germania. La scelta di una tappa come Friburgo non è stata casuale: è infatti una città veramente speciale per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al coinvolgimento dei cittadini nella cura dell’ambiente. A conferma di quanto detto, Friburgo ha diminuito le emissioni nocive del 14% dal 1992 e si pone l’obiettivo di ridurle del 40% entro il 2030.

Oltre al caratteristico centro storico, il gruppo ha visitato anche il quartiere ecologico di Vauban, dotato di elevati standard di riduzione dei consumi, di cultura del riciclo e nel quale sono presenti case “passive”, che producono più energia pulita di quanta ne consumino. Anche la problematica dell’inquinamento, dovuta al traffico, è stata affrontata promuovendo l’utilizzo dei mezzi pubblici, del car-sharing e delle biciclette. “Un viaggio degno di concludere un progetto Erasmus” – commentano i partecipanti, e di grande significato perché ha permesso di focalizzare l’attenzione su temi importantissimi per il futuro: l’Europa e la sfida per renderla davvero una comunità unita, per essere efficace nella tutela dei suoi cittadini e la responsabilità della conservazione e della difesa del nostro Pianeta dai cambiamenti climatici”.

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