Internet: consigli per maneggiarlo con cura

Più informazioni su

Internet è, in assoluto, la realtà più solida dei nostri tempi. Secondo uno studio, infatti, è emerso come il numero degli utenti connessi ad Internet nel mondo abbia sorpassato la soglia dei 4 miliardi di persone: un dato storico che ci dice che oggi più della metà della popolazione mondiale è online.

Inoltre più di 300 milioni di persone si sono connesse per la prima volta nel 2019 grazie anche ad un’evoluzione che ha visto protagonista l’industria del mobile con device e piani tariffari più accessibili (più del 75% della popolazione mondiale ora possiede un cellulare e oltre la metà di questi sono smartphone). Scendendo nei dettagli, si scopre che nel 2019 ci sono 11 nuovi utenti Internet ogni secondo, in gran parte concentrati in Asia e Africa.

Solo l’India ha visto crescere il numero di nuovi internauti di oltre 100 milioni (oltre il 25% di tutti i nuovi utenti), mentre altri 50 milioni sono arrivati dalla Cina. Le nazioni africane, seppur con numeri “assoluti” minori, sono quelle che hanno fatto registrare le più alte percentuali di crescita nella penetrazione della Rete: Western Sahara, Djibouti, Tanzania e Niger hanno visto più che raddoppiare il numero di utenti Internet, con percentuali di crescita che vanno dal +146% al + 364%.

In questo scenario i social giocano la parte del leone, con quasi 3,2 miliardi di persone attive (+13%). Inoltre l’uso dei social media da mobile è cresciuto del 14 per cento su base annua.

La situazione in Italia è particolarmente positiva. Il numero di persone connesse ad internet è cresciuto di 4 milioni (pari al 10%), raggiungendo i 43,31 milioni su una popolazione di 59,33. Parallelamente è cresciuto il numero di utenti social media (+10%). Delle sei ore quotidiane trascorse online, un terzo è dedicato ai social e circa 45 minuti all’ascolto di musica in streaming. Ruolo di traino nell’accesso alla rete lo giocano gli strumenti mobile: su 49 milioni di utenti mobile, quasi 39 li utilizzano per connettersi a Internet.

Da non sottovalutare, poi, l’incidenza del gaming online: non solo gli italiani sono avidi consumatori di videogiochi e di casino, ma amano guardare anche altri utenti giocare su piattaforme come Twitch (l’11% guarda altri gamers giocare online, il 5,4% in relazione a campionati di e-sports). Ovviamente tra i social più amati per quanto riguarda gli italiani troviamo YouTube, Facebook e Instagram, mentre tra le piattaforme di messaggistica WhatsApp e Messenger sono le più utilizzate.

Interessanti anche i dati relativi all’e-commerce: quasi il 70% degli internauti del nostro Paese ha fatto acquisti online e il 42% lo ha fatto da dispositivi mobili. Le categorie merceologiche più in crescita in questo senso sono quelle relative al cibo e alla cura della persona (+18%) e arredamento ed elettrodomestici (+16%).

I consigli per non esagerare

Se internet rappresenta un’ottima opportunità lavorativa e di svago, bisogna stare attenti a non diventarne dipendenti. Il consiglio è di utilizzarlo per distrarsi e lavorare, ma occhio ad esagerare in quanto questo può portare alla nascita di vere e proprie patologie. È il caso, ad esempio, della Social Obsession, ossia il momento in cui il salto dall’utilizzo di una normale connessione alla sostituzione ossessiva delle relazioni personali con quelle prettamente virtuali è davvero breve. Un fenomeno sempre più frequente, come dimostra anche uno studio condotto dalla mood communication agency Found! che ha coinvolto circa 1800 persone, uomini e donne di età compresa tra i 16 e i 60 anni. Secondo il quale, interrogato sull’importanza dei social network, il 51% degli intervistati ha risposto che non potrebbe vivere senza, mentre il 27% ha dichiarato di rimanervi connesso addirittura fino a 8 ore al giorno. E ancora: il 56% ha rivelato che il primo pensiero prima di andare a dormire e appena svegli è controllare le notifiche sullo schermo dello smartphone.

I rischi connessi all’eccessivo tempo trascorso sul web sono infatti diversi. Restare connessi e mantenere relazioni virtuali in modo esagerato e ossessivo va sicuramente a scapito delle relazioni interpersonali reali. Un abuso che può portare a conseguenze molto negative, fino ad arrivare all’assenza di relazioni interpersonali dirette con importante isolamento.

Ma quali sono i sintomi da tenere d’occhio? Innanzitutto il bisogno di trascorrere sempre più tempo in rete per ottenere soddisfazione; riduzione di interesse per altre attività che non siano quelle legate a Internet; il verificarsi di sintomi come agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade online; impossibilità di interrompere o di tenere sotto controllo l’uso del web; persistere con l’utilizzo di Internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi, psicologici, causati dalla Rete stessa.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.