Non si esce e non si entra: le misure del Governo negli 11 comuni “isolati”

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Divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree “focolaio” del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni.

Sospese le gite scolastiche in Italia e all’estero, sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche e sportive, quarantena con “sorveglianza attiva” per tutti coloro che sono stati in contatto con casi confermati del virus.

Chiusura di scuole, negozi e musei, stop a concorsi, attività lavorative private e degli uffici pubblici, fatti salvi i servizi essenziali, limitazione per la circolazione di merci e persone.

Sono queste le misure adottate dal Governo per il contenimento del contagio da coronavirus nelle aree di sviluppo del focolaio, finora individuate negli 11 comuni del lodigiano e in uno del Veneto.

L’elenco dei comuni in “quarantena”

Le misure sono adottate nei comuni di Vo’ Euganeo (Veneto) e Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano (Lombardia).

Questi comuni saranno di fatto chiusi: non si entra e non si esce, se non in corridoi protetti per gli approvvigionamenti.

Il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale che prevede una multa e l’arresto fino a 3 mesi.

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