Crollo Piacenza a Carpi, pesante ko per i biancorossi (3-0) COMMENTO foto

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La vittoria esterna sul Ravenna sembrava aver riacceso una luce: a Carpi è arrivata invece per il Piacenza una pesantissima battuta d’arresto per risultato e prestazione.

I romagnoli dominano in lungo e in largo, segnano tre gol e vanno più volte vicini al quarto, affossando un Piacenza irriconoscibile. Merito sicuramente del valore dei padroni di casa, trascinati da Saber e Saric in gran spolvero, ma i biancorossi sono sembrati a tratti in completa balia dell’avversario, senza quasi riuscire ad opporre una reazione. Ci sarà tanto da lavorare per Franzini in settimana.

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LA PARTITA – Nel Piacenza Franchini vince il ballottaggio con Cattaneo e prende il posto in mediana dello squalificato Nicco, ancora panchina per Paponi con Polidori a far coppia con Sestu; fra i padroni di casa in campo gli ex biancorossi Saber e Sarzi Puttini. L’inizio di gara è un monologo della squadra di Riolfo, che già dopo due minuti sfiora il vantaggio con una bella punizione di Cianci che sibila vicinissima all’incrocio dei pali; poco dopo è Biasci che incredibilmente da due passi non riesce a spingere in rete il cross dalla sinistra di Saber. Il Piacenza non c’è, e puntuale poco dopo arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa: il traversone di Pezzi, deviato, favorisce in piena area Saric che in qualche modo riesce a superare Mazzini.

La reazione biancorossa è inesistente, il Carpi ne approfitta e, dopo un palo centrato di testa da Cianci, raddoppia al termine di una bella ripartenza orchestrata da Saber e Maurizi e conclusa dal gran diagonale di Biasci che si insacca nell’angolino. Per vedere il Piacenza bisogna aspettare la mezz’ora: è Borri a provare la conclusione dalla distanza chiamando al primo intervento del match Nobile. Sarà tutto qui il primo tempo della squadra di Franzini, rimasta a lungo in balia degli avversari.

Il tecnico cambia e al rientro in campo inserisce Paponi per Franchini. I suoi sembrano ripartire con maggior grinta, ma sarà un fuoco di paglia e a spegnere definitivamente la luce arriva dopo nemmeno dieci minuti la perla di Saric, che parte da metà campo, rientra saltando in un colpo solo Marotta e Pergreffi e fa partire un tiro a giro che si infila nel sette. 3-0 e partita chiusa. Il Carpi domina e diverte con belle giocate in velocità, sfiorando in un paio di occasioni il quarto gol con Saber e Jelenic. Girandola di cambi, la gara non ha più nulla da dire e finisce mestamente per un Piacenza davvero irriconoscibile e che fa suonare un forte campanello di allarme.

Domenica prossima si torna al Garilli, dove arriverà la Sambenedettese.

GARA DA DIMENTICARE, ORA RICARICARE LE PILE – Il COMMENTO di Luigi CariniOccorre premettere che tra Carpi e Piacenza sia a livello di squadra che di individualità la differenza è piuttosto consistente. La vittoria netta dei carpigiani ci sta tutta, anche nelle dimensioni e nelle prospettive. Il Carpi è lanciato verso la promozione diretta in serie B ed il Piacenza sarà costretto a lottare solo per un buon piazzamento alle spalle delle migliori. La prima mezz’ora di partita è stata imbarazzante tanto era netta la superiorità dei locali che conducevano già per 2-0, avevano colpito un palo e fallito un altro paio di occasioni.

A risultato praticamente acquisito il Carpi ha concesso qualcosa ai biancorossi (oggi in azzurro) e sul finire c’è stato l’episodio che può essere l’unico motivo di recriminazione da parte piacentina: un fallo di mano in area locale non punito col rigore. Riducendo le distanze poteva scaturire un’altra gara. Ne dubitiamo. Durante ed alla fine della partita le ormai consuete contestazioni all’indirizzo di giocatori e tecnico ormai stantie e senza significato. Il Piacenza è questo: una squadra dalle risorse tecniche limitate con un centrocampo che sembrava aver trovato la formula giusta domenica scorsa, ma oggi l’assenza dello squalificato Nicco ha fatto ripiombare nelle difficoltà. In avanti il problema è cronico, con o senza Paponi il prodotto non cambia: Oggi, poi, anche il reparto difensivo non è stato immune da pecche (vedi pasticcio del primo gol).

E’ una sconfitta, questa, preventivata e scontata che non deve portare a drammatizzare. Non crediamo sia dovuta allo scarso impegno dei giocatori, se mai alla scarsa qualità tecnica. Entrare nei dettagli significherebbe affondare eccessivamente il coltello. L’allenatore le ha provate tutte: soluzioni tattiche con l’alternanza di tutti o quasi i giocatori a disposizione con lo stesso risultato. Si dimentichi al più presto Carpi e si ricarichino le pile.

CARPI-PIACENZA 3-0

(16′, 54′ Saric, 28′ Biasci)

CARPI: Nobile, Pezzi, Sabotic, Ligi, Sarzi Puttini (28’st Varoli); Saber (25’st Fofana), Simonetti (28’st Boccaccini), Saric (30’st Carta); Maurizi; Biasci, Cianci (25’st Jelenic). A disposizione: Rossini, Celeste, Bellini, Varga, Magrini, Mastaj, Tommasone. Allenatore: Riolfo

PIACENZA: Mazzini, Milesi, Borri, Pergreffi; Zappella (12’st Castellano), Franchini (1’st Paponi), Marotta, Della Latta, Nannini (12’st Imperiale); Sestu (18’st Cattaneo); Polidori (34’st Sylla). A disposizione: Bertozzi, Riccardi, Bolis. Allenatore: Franzini

Arbitro: Carella di Bari, assistenti Gregorio di Bari e Mittica di Bari

Ammoniti: Simonetti, Imperiale (Carpi), Riolfo (allenatore Carpi)

Recupero 2’ + 5’

LA CRONACA

95′ – Triplice fischio: il Carpi si aggiudica con pieno merito il derby emiliano, pesante ko per il Piacenza

93′ – Mazzini evita il poker salvando in uscita su Jelenic

90′ – 5 minuti di recupero

79′ – Cambio nel Piacenza: entra Sylla per Polidori

75′ – Nel Carpi dentro anche Carta per Saric

72′ – Ancora Carpi vicino al quarto gol, la conclusione di Jelenic sfiora il palo. Altri due cambi per i padroni di casa: Varoli e Boccaccini prendono il posto di Sarzi Puttini e Simonetti

70′ – Doppio cambio per il Carpi: dentro Fofana e Jelenic per Saber e Cianci

65′ – Tocco di Paponi per Cattaneo che calcia dal limite, palla fuori

62′ – Il Carpi domina, Saric serve in area Saber che non colpisce bene di piatto e favorisce l’intervento di Mazzini. Nel Piacenza fuori Sestu per Cattaneo

60′ – Saber tenta l’eurogol con una conclusione di prima, palla alta

59′ – Ancora una grande giocata di Saber che serve Saric, steso da Imperiale: giallo per il giocatore del Piacenza

56′ – Doppio cambio del Piacenza: dentro Imperiale e Castellana per Nannini e Zappella

54′ – Terza rete del Carpi: giocata spettacolare di Saric che rientra saltando due giocatori del Piacenza e fa partire un sinistro a giro che si infila nel sette

50′ – Saber recupera una respinta dalla difesa e calcia dalla distanza senza trovare la porta

48′ – Ci prova Paponi di testa, conclusione centrale para senza problemi Nobile

Squadre in campo per il secondo tempo: nel Piacenza entra Paponi che prende il posto di Franchini

47′ – Fine primo tempo: Carpi avanti 2-0, vantaggio meritato da parte dei padroni di casa con un Piacenza in grande difficoltà

45′ – Due minuti di recupero, proteste del Piacenza per un presunto tocco di mano in area da parte di Pezzi: l’arbitro lascia proseguire

39′ – Duro scontro tra Della Latta e Cianci che vanno entrambi in scivolata sul pallone, ha la peggio il giocatore del Carpi: staff medico in campo

38′ – Sestu lancia in verticale Polidori, la difesa del Carpi rischia un pasticcio ma si salva in corner

31′- Si vede il Piacenza per la prima volta con un gran tiro da fuori area di Borri, Nobile alza sulla traversa

28′ – Raddoppio del Carpi: bella azione che manda al tiro Biasci, gran diagonale appena dentro l’area che si insacca nell’angolino alle spalle di Mazzini

16′ – Carpi in vantaggio: un traversone di Pezzi dalla destra, deviato, favorisce Saric che in qualche modo da pochi passi riesce a superare Mazzini.

14′ – Traversone di Maurizi, Pergreffi anticipa Mazzini di testa rischiando qualcosa; sul corner seguenti va al tiro Pezzi, para l’estremo difensore biancorosso. Piacenza in difficoltà

11′ – Bella ripartenza di Della Latta, Simonetti lo ferma fallosamente e viene ammonito

7′ – Carpi ancora vicino al raddoppio: Biasci da due passi non trova la porta su traversone dalla destra di Saber

2′ – Subito Cianci pericoloso: la sua punizione da fuori area sfiora l’incrocio alla sinistra di Mazzini

1′ – Via alla gara a Carpi, palla ai padroni di casa

Carpi - Piacenza

Formazioni

Carpi: Nobile, Sarzi Puttini, Pezzi, Saber, Cianci, Saric, Sabotic, Ligi, Maurizi, Biasci, Simonetti. A disposizione: Rossini, Celeste, Carta, Varoli, Bellini, Varga, Magrini, Jelenic, Fofana, Mastaj, Boccaccini, Tommasone. Allenatore: Riolfo

Piacenza: Mazzini, Pergreffi, Borri, Sestu, Polidori, Zappella, Marotta, Milesi, Franchini, Della Latta, Nannini. A disposizione: Bertozzi, Riccardi, Imperiale, Sylla, Cattaneo, Bolis, Paponi, Castellana. Allenatore: Franzini 

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