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Più morti sul lavoro e denunce di malattie professionali. Anmil “Situazione preoccupante”

Una lieve diminuzione degli infortuni totali denunciati (da 4.804 nel 2018 a 4.585 nel 2019), ma con un aumento di quelli mortali (da 7 ad 8) al quale si aggiunge un incremento significativo delle denunce di malattie professionali, da 202 del 2018 a 222 del 2019.

Una “situazione preoccupante” quella della nostra provincia per il neo presidente di Anmil Piacenza Maurizio Manfredi, che cita i dati Inail rilevati nei primi 11 mesi del 2019: “Tutto ciò – afferma – non può che lasciare sgomenti e dimostrare che le politiche di prevenzione devono essere più incisive attraverso una comunicazione più assidua ed attenta ai temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il nostro auspicio è di poter partecipare attivamente alle azioni di contrasto di questa piaga sociale offrendo il nostro prezioso supporto alle Istituzioni locali cui abbiamo chiesto un incontro a breve, alle aziende del territorio e al mondo della scuola per contribuire a sensibilizzare con le nostre testimonianze i futuri lavoratori di domani”.

“Si tratta di una sfida non facile – prosegue Manfredi – ma trattandosi di una campagna in favore di tutti i cittadini giocherà un ruolo fondamentale anche la costante e qualificata attenzione dei media per sensibilizzare tutti in questa battaglia che potremo vincere solo con un impegno comune”.

“Quanto è stato fatto in questi anni dall’Associazione – conclude -, verrà portato avanti dal nuovo Consiglio territoriale con rinnovato impegno sia in favore di circa 2.000 associati e delle loro famiglie sia a tutela dell’intera categoria che di tutti i cittadini, cui l’Anmil è pronta ad offrire supporto attraverso i propri esperti al fine di mantenere un costante dialogo con le Istituzioni e le Parti Sociali per migliorare le politiche di prevenzione degli infortuni.

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