Ecco la Giunta regionale, solo due conferme: Donini alla sanità, il piacentino Colla al lavoro

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Con una diretta facebook, Stefano Bonaccini ha comunicato la lista completa della nuova giunta regionale.

La nuova squadra di governo sarà composta da quattro donne e sei uomini, con solo due assessori confermati rispetto al primo mandato. Nel dettaglio, Davide Baruffi sarà il nuovo sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna; Elly Schlein, di 34 anni, la più eletta alle elezioni del 26 gennaio con la lista “Emilia-Romagna coraggiosa” è la vicepresidente della Regione – avrà inoltre  diversi incarichi tra cui le Politiche giovanili e i rapporti con Unione europea -; a Raffaele Donini, già vicepresidente ed ex assessore ai Trasporti, andranno le Politiche per la salute; al piacentino Vicenzo Colla, 58 anni, vicesegretario Cgil nazionale, lo Sviluppo economico, Green economy, Lavoro e formazione.

Irene Priolo, già assessore nel Comune di Bologna, è il nuovo assessore all’Ambiente e alla Protezione civile; Andrea Corsini, confermato per il secondo mandato, è il nuovo assessore alla Mobilità e Trasporti e Turismo; Barbara Roli, consigliere regionale uscente, è l’assessore alla Montagna, alla programmazione territoriale e alle Pari opportunità. Alessio Mammi, 39 anni, già sindaco a Scandiano, è assessore all’Agricoltura; a Paola Salomoni, 53 anni, pro-rettrice dell’Alma Mater, spetta l’assessorato alla Scuola e università; Mauro Felicori, già direttore della Reggia di Caserta, governerà Cultura e Paesaggi; Paolo Calvano, 42 anni, segretario del Pd Emilia-Romagna, avrà il Bilancio e il personale.

IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

“Solitamente squadra che vince non si cambia – ha dichiarato Bonaccini -, io l’ho cambiata quasi tutta perché abbiamo bisogno di continuare a innovare e rinnovare. Voglio dare seguito a quanto detto durante la campagna elettorale. Quindi già nelle prossime settimane convocherò tutte le parti sociali per siglare un nuovo Patto per il lavoro e la legalità e quello per il clima. Lavoro, occupazione, legalità, crescita inclusiva e sostenibile, insieme a una svolta ecologica in grado di affrontare l’emergenza ambientale, saranno al centro della nostra azione di governo”.

Secondo punto, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori: “Sarò presto a Bruxelles per l’insediamento del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, di cui sono stato riconfermato presidente per altri quattro anni. Un organismo composto da oltre 100 mila enti locali e 41 paesi europei a dimostrazione ulteriore della fiducia che la Regione Emilia-Romagna si è garantita e costruita in questi anni oltre i confini nazionali”. Sul tema dei Fondi europei 2021-27, Bonaccini chiederà “un impegno ancora più forte per la nuova programmazione delle risorse, compresa la novità straordinaria rappresentata dal Green New Deal indicato dalla Commissione per la sostenibilità ambientale. E poi gli aiuti agli agricoltori per far fronte alla drammatica situazione generata dalla cimice asiatica che, in particolare quest’anno, ha messo in ginocchio l’ortofrutta della nostra regione e per ribadire ancora una volta il nostro pieno e convinto no ai dazi a difesa delle nostre eccellenze agroalimentari uniche al mondo e ai nostri prodotti Dop e Igp”.

Altra priorità, il trasporto pubblico locale gratuito per i giovani: “Lavoreremo alle prime misure per rendere gratuiti bus e treni per gli studenti fino ai 19 anni di età, operative già a settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico. E sempre per mantenere le promesse fatte, entro l’estate acquisteremo il primo mezzo milione di alberi da piantare per arrivare a 4,5 milioni piantumati, uno per ogni cittadino dell’Emilia-Romagna, nei prossimi 5 anni”.

“Sempre entro l’estate – continua il presidente – porteremo le sedute della Giunta regionale in ogni provincia dell’Emilia-Romagna, perché dobbiamo stare sul territorio per conoscerne problemi, risorse e particolarità. Cominciamo lunedì 9 marzo con Parma, capitale italiana della cultura 2020, e lunedì 30 marzo andremo a Rimini, città che quest’anno celebra Fellini 100, dove intendiamo rafforzare il nostro impegno per la riqualificazione del fronte mare lungo tutta la Costa, segnale chiaro sul fronte del recupero degli spazi urbani, l’ambiente e l’attrattività dei nostri territori”.

Sulle infrastrutture: “Grazie al lavoro fatto in questi ultimi cinque anni da una squadra di assessori che, ribadisco, ringrazio, e che meritavano tutti la riconferma- spiega il presidente- avremo oltre 4 miliardi di investimenti sulle opere infrastrutturali. Inoltre, nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa impegneremo i 10 milioni di euro già previsti per l’acquisto a la ristrutturazione degli appartamenti per le giovani coppie che risiedono in montagna, che potranno avere contributi a fondo perduto fino a 30mila euro. È una misura, insieme al dimezzamento dell’Irap e ai fondi investiti contro il dissesto e per migliorare le infrastrutture, con cui vogliamo rilanciare il nostro Appennino, estesa al basso ferrarese. Ricordo, sulla montagna, che abbiamo istituito un assessorato dedicato. Dobbiamo rendere competitiva tutta l’Emilia-Romagna perché nessun cittadino in nessun territorio si senta escluso o abbia meno servizi e opportunità di crescita e lavoro”.

Infine, il richiamo alla collaborazione istituzionale: “La campagna elettorale è finita- sottolinea Bonaccini- e cercheremo convergenze laddove l’Emilia-Romagna richieda un impegno comune, di tutti”.

Questa la composizione della nuova giunta:

Stefano Bonaccini mantiene per sé le seguenti deleghe: Programmazione Fondi europei, Autonomia, Sicurezza e legalità, Ricostruzione post sisma, Sport.

Davide Baruffi sarà il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta.

Elly Schlein Vicepresidente – Contrasto alle diseguaglianze e all’emergenza climatica: Patto per il clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Rapporti con l’Ue

Raffaele Donini Politiche per la salute

Vincenza Colla Sviluppo economico e green economy, Lavoro, Formazione

Irene Priolo Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile

Andrea Corsini Mobilità e trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio

 Barabra Lori Montagna, Aree interne, Programmazione territoriale, Pari opportunità

Alessio Mammi Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e pesca

 Paola Salomoni Scuola, Università, Ricerca, Agenda digitale

Mauro Felicori Cultura e Paesaggi

Paolo Calvano Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino Istituzionale

La futura Giunta si insedierà dopo l’avvio formale della nuova legislatura previsto per il prossimo 28 febbraio, giorno in cui si terrà la prima seduta dell’Assemblea legislativa regionale.


Alleanza Cooperative: “Auguri alla nuova giunta, al più presto un confronto sul nuovo Patto per il Lavoro” –  «Auguriamo buon lavoro alla nuova Giunta regionale presentata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, confidando di poter portare avanti con tutti gli assessori nominati quel metodo di confronto che ha caratterizzato la scorsa legislatura e che ha consentito di affrontare in maniera costruttiva le sfide e le difficoltà emerse in questi anni. Per questo auspichiamo innanzitutto di poter definire quanto prima con il presidente della Regione e con il nuovo assessore allo Sviluppo economico, un nuovo Patto per il Lavoro finalizzato a migliorare la qualità dell’occupazione, favorire la formazione di figure professionali richieste dalle aziende ma sempre più irreperibili, e combattere la disoccupazione giovanile».

Lo dichiarano il presidente di Alleanza delle Cooperative italiane dell’Emilia-Romagna Massimo Mota e i co-presidenti Francesco Milza e Giovanni Monti. «Anche negli anni della crisi economica – continuano Mota, Milza e Monti – le nostre cooperative hanno continuato a investire arrivando a ridurre i loro margini pur di difendere il lavoro, il reddito dei soci e il potere d’acquisto delle famiglie. Hanno creato in regione 27.390 nuovi posti di lavoro dal 2008 al 2019, con una crescita del 12,5% nettamente superiore al 3,5% registrato dal totale delle imprese regionali, contribuendo al PIL per circa il 10% del totale regionale ».

Sul tema del welfare, l’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia-Romagna auspica che tra le priorità della nuova Giunta venga inserito il tema dell’invecchiamento della popolazione e quindi delle nuove risposte che occorre fornire agli anziani. «Insieme a questo – aggiungono Mota, Milza e Monti – crediamo che anche la Regione debba prendersi a cuore il problema del crollo demografico, promuovendo nuove politiche che incentivino la natalità e favoriscano la conciliazione famiglia-lavoro, anche attraverso un maggiore sostegno alle politiche abitative e per la casa in affitto».

«Il sistema agroalimentare, vera eccellenza dell’Emilia-Romagna, vive una fase di grande difficoltà e incertezza, tra nuovi dazi nei mercati internazionali, emergenze climatiche e crescenti minacce per i nostri agricoltori, a partire dalla cimice asiatica. Pertanto – sottolineano Mota, Milza e Monti – riteniamo fondamentale definire un programma di azioni per sostenere le aziende agricole e le strutture cooperative che spesso si trovano ad armi spuntate davanti alle sfide poste dai cambiamenti».

«Apprezziamo infine – concludono i vertici di Alleanza delle Cooperative dell’Emilia-Romagna – la rinnovata e più decisa attenzione sui temi ambientali che porterà alla definizione di un Patto per il Clima e auspichiamo che, in linea con quanto avvenuto con il Piano Plastic FreER, tale percorso venga svolto con il coinvolgimento delle imprese, che chiedono di essere accompagnate e incentivate verso riconversioni industriali e produttive, senza subire interventi punitivi calati dall’alto».

Confagricoltura “Porteremo all’attenzione le criticità da affrontare” –  «Buon lavoro alla nuova giunta di via Aldo Moro». Così Confagricoltura Emilia Romagna esprime le congratulazioni ai neo assessori a margine della conferenza stampa di presentazione. «Un ringraziamento speciale – prosegue – va al governatore Stefano Bonaccini per aver incluso fin da ora, tra le priorità di governo, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori oltre alla volontà di proseguire il proficuo lavoro svolto nel precedente mandato insieme alle rappresentanze agricole».

«Porteremo all’attenzione del neo assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi – sottolinea l’organizzazione agricola – le criticità da affrontare: semplificazione burocratica, aggregazione, road map verso il nuovo piano di sviluppo rurale, misure a sostegno dei comparti in crisi, risorse da dedicare agli investimenti aziendali alla conoscenza e innovazione per imprimere l’acceleratore su competitività e export agroalimentare».

L’auspicio di Confagricoltura Emilia Romagna è «che la nuova squadra dia ascolto alle proposte avanzate dalle rappresentanze degli imprenditori agricoli, che insieme esprimono le necessità e i bisogni del comparto agroalimentare emiliano-romagnolo, modello di eccellenza dell’intera economia nazionale». «Sui temi ambientali e sulla sostenibilità, siamo disponibili – sottolinea Confagricoltura regionale – ad un confronto costruttivo con il nuovo assessore all’Ambiente, Irene Priolo, in particolare sulla difficile gestione della fauna selvatica. Sul clima e lo sviluppo delle agro-energie, auspichiamo invece di condividere progetti con la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, con delega all’emergenza climatica al ‘Patto per il clima’».

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