Treno deragliato, partite le operazioni di rimozione dei vagoni

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Sono partite nella mattinata di domenica 16 febbraio le operazioni di rimozione del Frecciarossa 1000 dai binari dell’alta velocità a Ospedaletto Lodigiano (Lodi), dove il treno era deragliato il 6 febbraio scorso causando la morte di due macchinisti e il ferimento di 31 persone.

Nel corso della giornata i primi due vagoni, imbragati con cavi di acciaio, sono stati sollevati da grosse gru e saranno portati nel deposito di Rfi di Ancona con un trasporto eccezionale. Le operazioni – per il cui svolgimento in sicurezza è stato necessario spostare temporaneamente la linea dell’alta tensione – potrebbero durare una decina di giorni, e – riporta il Corriere della Sera – ne serviranno altrettanti per ripristinare la linea.

Sul fronte delle indagini sono dieci gli attuatori (parti di uno scambio ferroviario) sequestrati in tutta Italia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lodi. I dispositivi – riferisce l’Ansa – fanno parte dello stesso lotto di quello che azionava lo scambio teatro della tragedia lungo la linea Milano-Bologna e che, stando ai primi esiti dell’inchiesta, era montato con i comandi interni invertiti. Dei dieci attuatori alcuni erano già montati e altri ancora in magazzino. Saranno sottoposti ad accertamenti tecnici, anche se in quelli già montati non sembrano esserci anomalie.

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