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Avis “Grazie ai donatori e ai piacentini, ora non si perda l’entusiasmo”

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“Grazie a tutti coloro che hanno risposto numerosi all’appello alla donazione lanciato nelle scorse settimane: ai donatori periodici che hanno confermato il proprio appuntamento, nonostante le molte incertezze sugli spostamenti, e ai cittadini che hanno deciso di diventare donatori in questa occasione di eccezionale gravità per il Paese”.

E’ il messaggio di Avis nell’emergenza coronavirus. “In questi giorni – scrivono – osserviamo un ripristino delle scorte che ci fa sentire tranquilli per le prossime settimane, perché la risposta solidale e tempestiva degli oltre 140mila donatori di sangue e plasma in Emilia-Romagna è stata straordinaria e ben oltre le aspettative. Questo non deve però fermare la collaborazione tra donatori, volontari, personale sanitario che sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 si sono messi al lavoro con passione e tenacia. Dobbiamo pensare ai prossimi mesi e garantire le scorte future, in modo da non dover affrontare un’emergenza nell’emergenza: quella della disponibilità di emoderivati.

“Il sistema trasfusionale emiliano-romagnolo funziona, ma il nostro impegno riguarda anche il sostegno che diamo alle altre regioni che non riescono a raggiungere l’autosufficienza. Non possiamo dimenticarci dei 1.800 pazienti che ogni giorno in Italia hanno bisogno di trasfusioni”.

“Per questo – proseguono – facciamo appello alle donne e uomini che ci hanno telefonato o si sono iscritti online per sostenere la visita di idoneità: oltre 1.000 richieste alla settimana in tutta la nostra regione. L’impegno che chiediamo è di non perdere l’entusiasmo. Per garantire la sicurezza di tutti è necessario distanziare, sia nel tempo che nello spazio donatori e aspiranti donatori. Tutti i candidati verranno richiamati per concordare un appuntamento per la visita di idoneità, perché avremo bisogno di integrare i donatori in pausa tra una donazione e l’altra, e per dare il cambio ai donatori che raggiungono i limiti di età donazionale”.

“Nei prossimi mesi – concludono – avremo altrettanto bisogno di tutti voi, e sappiamo di poterci contare”. Di seguito le risposte alle domande rivolte alla sede provinciale di Avis.

PRENOTARE SEMPRE – Chiamare il n. verde 800 651 941 per concordare data e orario, oppure utilizzare l’App Avisnet o il “Portale del Donatore” per prenotarsi, è una buona pratica nella normalità, e una necessità in questo frangente. Serve ad evitare complicazioni di carattere organizzativo.

ISCRIZIONE ONLINE – Chi desidera diventare donatore è invitato ad iscriversi online sul sito avisemiliaromagna.it, compilando il format con tutti i dati richiesti. Per gli aspiranti donatori della nostra provincia, sarà Avis Provinciale Piacenza a chiamare per concordare l’appuntamento.

SPOSTAMENTI DA E PER I CENTRI PRELIEVO – I donatori e aspiranti donatori rientrano per decreto nella categoria  “assoluta urgenza”.  Basta portare con sé il tesserino e/o il promemoria inviato dalla propria Avis. Al termine della donazione o della visita di idoneità verrà rilasciato il certificato con cui rientrare a casa. Verrà rilasciato anche in caso di momentanea sospensione del donatore qualora la donazione non potesse concretizzarsi.

FAKE NEWS – L’invito a tutti è di “vigilare affinché non si diffondano catene o false informazioni su sangue e plasma. Nessun appello generico verrà mai fatto dai Centri Trasfusionali per un gruppo sanguigno o per una persona specifica; nessuna raccolta fondi è legittima se non presente su uno dei siti di Avis; nessuna notizia riportata su sangue e plasma è attendibile se non è pubblicata su canali ufficiali come Centro Nazionale Sangue (CNS), Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Avis e altri canali istituzionali”.

IL PLASMA – In questo momento è altrettanto importante poter contare sulla disponibilità alla donazione di plasma: per farmaci salvavita indispensabili alle terapie di molti malati, per le grandi ustioni, i bambini nati prematuri, alcuni pazienti oncologici, e  – non da meno – per aiutare la ricerca sugli anticorpi nella lotta ai virus.

MISURE DI PROTEZIONE – I Centri prelievo c/o gli Ospedali (Piacenza, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni) e i Punti di Raccolta in provincia,  rispettano tutte le regole e le precauzioni necessarie a garantire il benessere, la salute e la sicurezza dei donatori, del personale che lavora, dei riceventi. I donatori che avvertono sintomi influenzali nei giorni precedenti dovranno, come loro consuetudine, rimandare la donazione di qualche settimana. I donatori che avvertissero sintomi influenzali entro 15 giorni dalla donazione, dovranno, come di consuetudine, avvisare tempestivamente il centro prelievi di Piacenza o Avis Provinciale Piacenza.

SICUREZZA EMODERIVATI – Alla luce delle evidenze scientifiche internazionalmente comprovate, i prodotti del sangue non sono veicolo di Covid-19. Non si registra nessun caso di contagio attraverso trasfusioni di emoderivati.

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