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Grazie a Croce Rossa consegnati vestiti ai ricoverati “Ma mancano mascherine e guanti”

Nota stampa del Comitato di Piacenza della Croce Rossa Italiana

Come è ben noto la pandemia da Coronavirus sta mettendo a dura prova il sistema ospedaliero piacentino, che però – grazie ad uno sforzo senza pari da parte di tutto il comparto sanitario – sta rispondendo con massima professionalità e con grande senso di umanità per offrire cure e assistenza ai malati ricoverati nei vari reparti dedicati all’emergenza Covid19, senza trascurare tutti gli altri pazienti affetti da altre patologie.

Esiste tuttavia un mondo al di fuori delle strutture ospedaliere, una realtà fatta di decine di dipendenti e centinaia di volontari che quotidianamente, giorno e notte, garantiscono, con le ambulanze di soccorso, di intervenire sia sul fronte infettivo che quello delle cosiddette emergenze ordinarie.

Croce Rossa di Piacenza, da settimane, grazie ai suoi dipendenti e ai suoi centinaia di volontari, di concerto con la Centrale Operativa 118, è stata in grado di attivare decine di equipaggi. È stato possibile grazie alla lungimiranza e agli investimenti che nel corso degli anni hanno permesso di acquistare e attrezzare dozzine di ambulanze, che oggi si sono rivelate quanto mai preziose sia per i ricoveri ospedalieri che per i trasporti protetti e i trasferimenti intra ospedalieri, in quel prezioso sistema regionale che permette di offrire posti letto – specie di terapia intensiva – nei vari ospedali ubicati in tutta l’Emilia-Romagna.

Alla popolazione si chiede di “restare a casa”. Ma a casa non c’è solo chi sta bene, a casa ci sono molte persone che sono in isolamento domiciliare a seguito di contatti con persone infette o per essere state sottoposte a tampone che ha dato esito positivo. Ci sono poi tante persone sole, che non possono contare su parenti o amici. Croce Rossa di Piacenza ha attivato equipaggi su tutta la provincia dedicati alle consegne di farmaci (pronto farmaco) e della spesa a domicilio. Servizi gratuiti, che non vanno ad incidere né su chi ha necessità né a gravare sulla spesa pubblica. I costi, infatti, sono interamente a carico e sostenuti dal nostro Comitato, in pieno spirito di Croce Rossa di portare soccorso senza scopo di lucro.

Vi è poi anche un altro servizio che si sta offrendo e potenziando: la consegna a tutti i ricoverati nelle strutture ospedaliere di vestiti e beni da parte delle famiglie. Chi è ricoverato infatti non ha la possibilità di ricevere visite esterne, neppure da familiari stretti. Per chi è ricoverato questo è motivo di grande sconforto, non lo si può negare. Eppure è indispensabile sia per contenere la diffusione del Coronavirus che per agevolare il lavoro di medici, infermieri e oss. Per questo Croce Rossa ha attivato delle squadre dedicate a effettuare consegne ai malati. Tutto per migliorare anche l’aspetto psicologico e sotto il profilo di tenere uniti gli affetti familiari.

Anche queste attività si stanno realizzando senza dubbio grazie ai numerosi volontari ma anche per mezzo del parco auto di Croce Rossa di Piacenza, che può contare su una decina di veicoli e due moto. Ma è necessario –  anche a causa del sempre maggiore numero di richieste e al fine di garantire che nessuno sia lasciato indietro – ampliare il parco mezzi, facciamo appello alla generosità di tutti: per acquistare nuove automobili e nuove ambulanze.

Le ambulanze dedicate al trasporto dei pazienti Covid vengono costantemente disinfettate anche utilizzando prodotti chimici corrosivi, così assistiamo ad un logoramento precoce che ci costringerà prematuramente a mettere inevitabilmente in disuso quelle che verseranno in condizioni non adeguate.

Infine un appello di generosità è rivolto a tutte le aziende del territorio nazionale. Il personale in servizio deve indossare tute e camici monouso, guanti e mascherine FFP2 e FFP3. I cosiddetti DPI, dispositivi di protezione individuale – che hanno la funzione di salvaguardare la persona che l’indossi da rischi per la salute e la sicurezza – sono fondamentali per garantire un basso profilo di rischio ai nostri dipendenti e ai volontari, così preziosi per portare a termine ogni servizio, per far fronte ad ogni richiesta, per portare conforto a chi ha bisogno. Aiutateci ad aiutare. Grazie.

Si chiede che il materiale e i DPI vengano consegnati presso la Sede del Comitato Provinciale di Croce Rossa di Piacenza in viale Malta n°5 cap 29121 Piacenza. Per donazioni con bonifico bancario l’IBAN è IT58 E051 5612 600C C000 0037 440, il conto corrente intestato a Croce Rossa di Piacenza. Oppure tramite sito Internet per crowdfunding.

A PIACENZA I VERTICI CROCE ROSSA – Arriveranno a Piacenza nel pomeriggio di venerdì 27 marzo Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, e sorella Emilia Bruna Scarcella, Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

I vertici CRI faranno una breve visita nella Sede della Croce Rossa di Piacenza in viale Malta e successivamente, accompagnati da Alessandro Guidotti, presidente del Comitato di Piacenza della Croce Rossa Italiana, incontreranno il prefetto di Piacenza Maurizio Falco e il direttore Ausl di Piacenza Luca Baldino. Il presidente Rocca e sorella Scarcella giungeranno a Piacenza per constatare di persona la situazione in cui versa il nostro territorio: per sincerarsi di quanto sia eventualmente necessario fare per sostenere tutto il comparto sanitario e relativo all’emergenza Covid19, nell’ottica di un possibile potenziamento dei servizi con ulteriori strumenti o personale a sostegno della popolazione piacentina.

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