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“Definire le procedure per evitare i contagi, così le aziende saranno pronte alla ripresa”

“Se da una parte l’agricoltura non si è mai fermata, e di conseguenza neanche le aziende agricole, ci sono attività che hanno subìto un fermo totale o parziale e che, con la dovuta attenzione alle norme di contenimento del contagio, devono essere riprese alla riapertura della cosiddetta “Fase 2”.

Lo sottolinea il presidente di Coldiretti Piacenza, Marco Crotti, che individua anche le tipologie di aziende che hanno maggiormente necessità di ripartire: agriturismi, mercati contadini, vendita diretta, florovivaismo e servizi alle imprese. Per la Fase 2, oggetto del tavolo di lavoro convocato dal sindaco Patrizia Barbieri “serve al più presto una definizione delle procedure che dovranno essere adottate per evitare i contagi così da consentire alle aziende di attrezzarsi sin da ora in vista della ripresa” – sottolinea Crotti.

Il presidente di Coldiretti Piacenza infine ha rinnovato l’appello a consumare prodotti 100% italiani non solo per l’alta qualità delle produzioni ma anche per sostenere le imprese agricole e contribuire così alla tenuta dell’intero Paese. Un appello già condiviso da molti sindaci piacentini con inviti alla popolazione. “A loro – conclude – va il grazie di tutta la Coldiretti”.

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