“Accelerare la realizzazione del nuovo ospedale”, il consiglio provinciale ricorda gli amministratori scomparsi

Tra lutto e nuove progettualità, il consiglio provinciale di Piacenza ha ripreso – in video conferenza – i lavori.

La seduta si è aperta con un ricordo di due amministratori vittime del coronavirus: il sindaco di Ferriere Giovanni Malchiodi e il consigliere provinciale Luigi Francesconi. Tra i temi affrontati durante le comunicazioni iniziali anche la disponibilità, arrivata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, di dare il via a un “piano straordinario” di investimenti per Piacenza, con l’invito ai sindaci di predisporre progetti. Una proposta rispetto alla quale la Provincia potrebbe già rispondere, mettendo sul tavolo opere per 40 milioni di euro. Su questo fronte è arrivato anche l’auspicio bipartisan che si possa accelerare con la realizzazione del nuovo ospedale.

“Abbiamo perso due persone capaci, che per la Provincia e con la provincia hanno lavorato, impegnandosi per il territorio – dice il presidente Patrizia Barbieri -, così come durante la seduta del consiglio comunale di Piacenza in programma nel pomeriggio ricorderemo il consigliere Nelio Pavesi (tributo sollecitato da Antonio Levoni, ndr) e l’ex consigliere Massimo Burgazzi“. “La perdita di Malchiodi è stata grave, era un punto di riferimento per noi – le parole il consigliere Luca Quintavalla -. Ringraziamo il personale medico e socio sanitario che stanno facendo un lavoro incredibile. Grazie anche a Patrizia Barbieri per l’impegno che sta mettendo in campo per coordinarci tutti, tra sindaci. Grazie anche alla Regione e al presidente Stefano Bonaccini per l’impegno nei confronti del nostro territorio. Per noi è necessario un investimento superiore, anche sul fronte dei fondi pubblici: abbiamo bisogno di un sostegno straordinario da parte del Governo e della Regione, bene quindi in questo senso l’azione dei nostri parlamentari e l’impegno che si è assunto il presidente Bonaccini  ieri, durante la videoconferenza con noi sindaci. Chiedo che venga attivata una cabina di regia al nostro interno per trovarci pronti con dei progetti che possano poi essere approvati in tempi rapidi, dal Governo e dalla Regione”.

“Mi associo al ricordo del nostro collega Malchiodi, che ricordo come un grande combattente per il suo territorio durante il periodo dell’alluvione, così come ricordo la passione politica e l’impegno del consigliere Francesconi – l’intervento di Patrizia Calza -. Il ricordo va tributato a tutte le vittime di questa epidemia, nessuno escluso. Abbiamo un ruolo molto importante da svolgere come coordinamento tra amministratori, a maggior ragione vista l’apertura dimostrata dal presidente Bonaccini. Chiediamo anche una semplificazione nelle procedure di approvazione e avvio dei cantieri, in modo da poter dare subito una risposta al territorio visto che i lavori pubblici rappresentano un volano per l’economia anche locale. Al primo posto ci dovranno essere investimenti per la salute, se una cosa ci ha insegnato questa emergenza è il ruolo della medicina territoriale, quindi aumentare gli strumenti a disposizione, così come maggiori investimenti anche sul nuovo ospedale”.

“Abbiamo perso due figure importanti, Giovanni Malchiodi e Luigi Francesconi, così come Roberta Solari, per tanti anni dipendente della provincia, con la quale ho avuto la possibilità di collaborare in questo anno – ha detto Valentina Stragliati -. Mi associo alla necessità di un’attenzione particolare per Piacenza, attività che sto portando avanti nel mio lavoro come consigliera regionale, per uscire bene dalla fase 1. Resta il problema dei bambini e dei ragazzi, privati in maniera repentina dei punti di riferimenti educativi e di socializzazione e dimenticati dalla conferenza stampa del premier Giuseppe Conte. I ragazzi e le famiglie meritano risposte. Grazie ai nostri sanitari, abbiamo dimostrato di avere eccellenze, penso alle équipe domiciliari di Luigi Cavanna, la sperimentazione di eparina avviata nell’ospedale di Castelsangiovanni, lo studio del reparto di radiologia, pubblicato su riviste specializzate internazionali. Ok la fase due, ma pensiamo prima a come uscire bene dalla fase uno per evitare nuova ondata di contagi”.

Paola Galvani, alla sua prima seduta come vice presidente: “Mi associo ai ricordi di chi ci ha lasciato e ai ringraziamenti per il personale sanitario. Grazie al presidente Barbieri per aver avuto fiducia in me. La possibilità di ripartenza sono legati a grandi opere pubbliche per dare slancio al nostro territorio, il mio timore però è che non arrivino risorse necessarie per dare il via a questa operazione e che poi siano chiamati i Comuni, a far fronte a queste minori entrare con il loro avanzo di bilancio”. Altra preoccupazione espressa quella riguardante le minori entrate rispetto a tributi e imposte. “Ai cittadini è stato concesso un posticipo, è c’è la possibilità che i cittadini, al momento del saldo, non abbiano i soldi per poter pagare, mentre i Comuni stanno facendo conto di poterli ricevere, questi soldi”.

Christian Fiazza è entrato subito nel merito dei nuovi progetti da realizzare. “Il nostro nuovo ospedale può essere il primo dell’era Covid, non possiamo attendere gli anni previsti per la sua realizzazione. Servirà la provincia più martoriata, dobbiamo lavorare insieme, al di là degli schieramenti politici, per accelerare la sua costruzione – dice il consigliere -. Il modo migliore per farci trovare pronti è questo. E’ un obiettivo essenziale per la nostra comunità”. “Ringrazio tutti i piacentini: abbiamo dimostrato che siamo persone serie e responsabili e questo mi fa piacere. Io in queste settimane drammatiche ho potuto assistere a un enorme impegno individuale del nostro sindaco e presidente della Provincia, ma poco gioco di squadra – ha osservato Antonio Levoni -. Si poteva fare di più coinvolgendo i nostri politici di primo piano: dai parlamentari, al ministro De Micheli, i consiglieri regionali, dialogando con tutte le massime istituzioni che hanno rappresentanti di Piacenza. Oggi ho voluto ricordare Nelio Pavesi perché adesso noi consiglieri provinciali veniamo eletti grazie ai voti dei consiglieri comunali, le radici della nostra Provincia partono da qui”.

Nelio Pavesi era uomo di grande onestà e correttezza. La sua scomparsa ha segnato tutti noi, una persona di grande schiettezza, o l’ho sempre ammirato e apprezzato perché persona sincera – ha concluso il presidente della Provincia Patrizia Barbieri -. Sono d’accordo sulla cabina di regia sul parco progetti, ieri sera quando abbiamo finito la nostra video conferenza con il presidente Bonaccini, con l’annuncio di piano straordinario su Piacenza, l’invito è stato quello di mettere in ordine gli investimenti. Essere concreti e presentare proposte questo è uno dei pregi della Provincia, che unisce volontà politica – amministrativa accanto a capacità tecniche: noi abbiamo già pronti progetti per 40 milioni di euro, l’importante è che arrivino gli investimenti”.

“Dal 4 maggio il nostro territorio sarà riallineato con la Regione, qualche giorno dopo rispetto ad altre province, una decisione motivata da un approfondimento scientifico della Regione stessa che siamo in attesa di poter leggere, serve a noi per capire la situazione e di poterla spiegare ai cittadini. Siamo preoccupati per tutte le categorie: persone che hanno dei dipendenti e che vogliono far ripartire la propria attività quanto prima ma in sicurezza, così come siamo preoccupati per quelle nuove fragilità, le cosiddette fasce grige, che stanno emergendo. Sul fronte del nuovo ospedale, ci dobbiamo tutti impegnare per cercare di contenere i tempi, con la semplificazione delle procedure. Faccio l’esempio del vice sindaco di Firenze, che ha auspicato la possibilità che agli amministratori vengano concessi poteri quasi da commissario per intervenire più rapidamente. Il gioco di squadra, in questa situazione, è fondamentale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.