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Agriturismi, Coldiretti Piacenza “Sospendere il pagamento della Tari”

“Sospendere il pagamento della tassa sui rifiuti (TARI) per gli agriturismi e per le fattorie didattiche costrette alla chiusura dall’emergenza sanitaria per il Covid – 19”.

La richiesta arriva da Coldiretti Piacenza, insieme a Fondazione Campagna Amica e associazione Terranostra, ed è rivolta a “tutti i comuni piacentini nei quali sono presenti agriturismi associati”. “Coldiretti Piacenza – spiegano dall’associazione di agricoltori – ha evidenziato una situazione drammatica per le imprese del settore agrituristico che si trovano a perdere quasi interamente la liquidità necessaria per fronteggiare i costi di gestione, in particolare in questo periodo di inizio di primavera in cui gli agriturismi rappresentano un fortissimo polo attrattivo per il turismo con la perdita delle presenze nei ponti festivi di Pasqua e Pasquetta, del 25 Aprile e del 1 Maggio del 2019. Una situazione che non ha precedenti a cui ha fatto seguito anche la richiesta di Coldiretti alla regione Emilia Romagna dello stato di calamità per il comparto agrituristico”.

“È evidente che in una realtà come la nostra con le colline da sempre richiamo per il turismo enogastronomico soprattutto in questo periodo dell’anno” – dice Claudia Anselmi dall’agriturismo “Le Rondini” – la crisi sarà profonda probabilmente come mai nella nostra storia quanto meno dal dopoguerra”. “Come mondo agricolo tutte le attività agrituristiche – continua Coldiretti Piacenza – le fattorie didattiche e sociali vedono di fatto azzerate presenze e introiti a fronte di investimenti da ammortizzare senza contare le ripercussioni sul fronte occupazionale”.

“Per questo motivo Coldiretti provinciale – afferma quindi il direttore Claudio Bressanutti – ha chiesto ai Sindaci piacentini non solo la sospensione della TARI per il periodo di chiusura degli esercizi, ma anche una ulteriore agevolazione nel periodo di ripresa, con il pagamento in misura ridotta per rilanciare quelle attività che nel nostro territorio rappresentano un elemento distintivo del Made in Italy”. Coldiretti Piacenza ricorda infine che “attraverso la app di Campagna Amica (o collegandosi al sito www.piacenza.coldiretti.it e sui canali social di Coldiretti Piacenza) è possibile consultare l’elenco delle aziende agricole e degli agriturismi di Terranostra che offrono il servizio di consegna a domicilio”.

Agriturismi, Confagricoltura Emilia Romagna “Ci giochiamo un fatturato annuo di 126 milioni di euro” – “In gioco c’è un fatturato annuo stimato in 126 milioni di euro per l’agriturismo dell’Emilia-Romagna e il totale incassato finora è pari a zero. Ma le nostre strutture non si sono mai fermate e per la fase 2 mettono in campo un protocollo speciale”. Così il presidente regionale degli agriturismi associati a Confagricoltura, Gianpietro Bisagni, spiega la nuova strategia per attirare i turisti: “un bollino di certificazione che garantisca la massima igiene e soggiorni in piena sicurezza (è stata siglata una convenzione con un’azienda specializzata nella sanificazione e sterilizzazione con ozono degli ambienti); spazi che sembrano studiati apposta per assicurare il distanziamento sociale tra un nucleo familiare e l’altro, con poche camere per struttura (3 aziende su 4 offrono dalle cinque alle dieci stanze) e ampie aree all’aperto da sfruttare durante il giorno, poi ancora pacchetti a misura di famiglia per ridare a genitori, bambini e nonni quell’armonia mancata a lungo in tempi di epidemia da covid; inoltre un’offerta di cibo e alimenti salubri, molti dei quali autoprodotti dalla stessa azienda agrituristica o comunque provenienti da filiera corta”.

Secondo i dati del Centro studi di Confagricoltura, “gran parte del reddito degli agriturismi, in regione, proviene dalla ristorazione: più di 110 milioni di euro annui su un totale di 126 milioni. Il neo protocollo dell’organizzazione agricola punta a gestire al meglio le relazioni con il cliente”. “I nostri imprenditori – racconta Bisagni – sono pronti a ricevere il visitatore del post-quarantena, che ha bisogno soprattutto di essere rassicurato. Un pool di specialisti, tra cui sociologi e psicologi, sta affiancando gli addetti al settore con percorsi formativi on-line per aiutarli a fronteggiare in maniera efficace le problematiche della riapertura e il nuovo modo di condividere spazi ed emozioni”.

“La road map di Confagricoltura Emilia Romagna per la Fase 2 pone al centro la piena sicurezza dei lavoratori e degli ospiti della struttura con un approccio incentrato sul nucleo familiare. Persino i tour paesaggistici, come le visite alle cantine ai caseifici e ai borghi storici, saranno personalizzati a misura di famiglia”, conclude l’imprenditore piacentino.

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