“Blackout sito Inps dal 1 aprile, centinaia di lavoratori in attesa di sostegno al reddito”

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“Il blackout del sito Inps prosegue dal 1 aprile. Centinaia di lavoratori in attesa di sostegno al reddito”.

E’ la denuncia dei patronati Cgil, Cisl, Uil di Piacenza: “Fin dal primo giorno di questa grave emergenza Covid i servizi offerti da Cgil, Cisl, Uil garantiti dai Patronati, dai Caf e dalle categorie sindacali, si sono svolti in modalità telefonica e telematica. Ogni giorno decine di nostri operatori svolgono pratiche e danno supporto a lavoratori e pensionati, seppur a distanza e senza poter accogliere il pubblico. Da alcuni giorni però le nostre possibilità di dare risposta ai tanti che hanno perso il lavoro, che chiedono di usufruire di congedi parentali o contributi economici sono impedite dal blocco nell’accesso al sito Inps”.

“La fascia oraria riservata ai patronati e sbandierata dai comunicati stampa del presidente nazionale dell’Inps – proseguono -, non è effettiva, si potrebbe definire una fake news, e da più di tre giorni i nostri servizi non sono in grado di soddisfare le centinaia di richieste dei nostri assistiti. I nostri operatori di Patronato subiscono sfoghi e lamentele dei cittadini, pur non avendo  responsabilità per le inefficienze e continuando a svolgere il loro lavoro anche in questo drammatico momento e le eventuali disponibilità delle sedi INPS provinciali purtroppo non ci aiutano a fronte del blocco informatico nazionale”.

Chiediamo – concludono Cgil, Cisl e Uil – che la Direzione Centrale Inps provveda immediatamente a risolvere i problemi tecnici della propria piattaforma e a dare l’effettiva possibilità di operare ai Patronati che rappresentano lavoratori, disoccupati e pensionati in grave difficoltà”.

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