Castello, anche la Pro Loco in campo per l’emergenza “Aiuto ai più fragili e a chi è in difficoltà”

“Le attività e l’operato di ogni Pro Loco sono tutte rivolte a favorire la comunità con eventi, iniziative culturali e azioni di promozione del territorio, ma, ancora più importante, svolgere azioni di interesse sociale. In questo momento più che mai, la nostra società ha un grande bisogno di collaborazione e di partecipazione”.

Con queste parole Sergio Bertaccini, presidente della Pro Loco di Castel San Giovanni, intende descrivere il particolare momento che tutta l’Italia, e non solo, sta vivendo e come si sia evoluto il compito delle associazioni di volontariato. “Nessuno poteva immaginarsi gli effetti catastrofici di una pandemia che ha messo in ginocchio il mondo, portandosi via numerose vittime – prosegue -. Quello che viene chiesto a ognuno di noi è di rispettare le ordinanze e fare il possibile affinché il contagio non avanzi. Prima regola, assumere un comportamento responsabile e restare a casa il più possibile. Allo stesso tempo, il nostro compito adesso, come associazione, è offrire aiuto ai più fragili e a chi si è ritrovato improvvisamente in difficoltà”.

Ed è per questo che i volontari della Pro Loco si sono resi attivi in numerose iniziative di solidarietà in collaborazione con l’amministrazione comunale, con i commercianti castellani e con l’ulteriore aiuto di Auser e della Pubblica Assistenza della Val Tidone. “Spesso l’attività di solidarietà può essere svolta anche da casa, in “smart working” – aggiunge il presidente della Pro Loco, supportato dall’importante collaborazione del consiglio direttivo -. Non occorre uscire dalle mura domestiche: l’associazione infatti ha una serie di contatti che può sfruttare per far incontrare le persone. Ad esempio, trovare posti letto ai nuovi infermieri che sono venuti a dar man forte al nostro ospedale”.

Resta poi in essere il carrello solidale, che in queste settimane ha intensificato la propria attività. Un lavoro di squadra con tante associazioni, con gli Scout, Auser, con i commercianti castellani, con tante aziende private: ognuno ha dato il proprio apporto per recuperare le borse per il trasporto dei beni, per raccogliere alimenti e vestiti. “Un grazie che dobbiamo rivolgere a tutti, veramente. In questo momento di necessità è uscito il lato positivo della maggioranza delle persone, che hanno iniziato o intensificato il proprio volontariato. Nessuno si è tirato indietro in questa gara di solidarietà. Noi continueremo la nostra mission e siamo pronti ad accogliere chi vuole dare il proprio contributo o dare una mano, anche restando a casa”.

“Ci sono vari modi per contattarci, direttamente ai nostri numeri di telefono, alla nostra pagina Facebook oppure il sito internet www.prolococastello.com. E per quanto attiene gli eventi e la programmazione delle manifestazioni del 2020 ci sarà tempo per pensarci. Al momento l’attenzione della Pro Loco è rivolta a compiere il servizio principale: la promozione sociale per tutta la comunità”.

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