Fondazione, 150mila euro per l’acquisto di mezzi di soccorso “Un aiuto a chi è in prima linea”

Un contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano di oltre 150mila euro per far fronte alle necessità delle organizzazioni di assistenza e soccorso del territorio, messe a dura prova nelle ultime settimane dall’emergenza COVID-19.

Lo ha deliberato il Consiglio di Amministrazione, che in queste settimane ha continuato a riunirsi – ovviamente da remoto – per le stringenti decisioni legate alla difficile situazione che ha visto Piacenza tra le realtà più drammaticamente messe alla prova dalla diffusione del virus. Lo scorso marzo la Fondazione aveva deliberato uno stanziamento speciale di 500mila euro per la sanità piacentina; in un’altra iniziativa, con Crédit Agricole e Fondazione Cariparma, ha acquistato 35 ventilatori polmonari, di cui 15 destinati all’Ospedale e alle autoambulanze di Piacenza.

L’ultima delibera si riferisce invece all’acquisto di mezzi di soccorso e di assistenza, necessari soprattutto per poter fornire risposte adeguate ai pazienti più fragili (anziani soli, malati cronici, disabili), che si sono trovati a vivere un’emergenza nell’emergenza. «Con questo nuovo intervento di sostegno alle realtà mediche e sanitarie del territorio, il primo per noi dopo la scomparsa del nostro consigliere d’amministrazione Cesare Betti, che purtroppo non è riuscito a sconfiggere questo terribile virus – ricorda il presidente della Fondazione Massimo Toscani – vogliamo aiutare chi è in prima linea in questa emergenza, nel ricordo di chi non c’è più». Sono tre gli stanziamenti approvati.

SETTE MEZZI DI TRASPORTO PER LA CROCE ROSSA –  Si chiama “Il tempo della Gentilezza” il progetto che Croce Rossa Italiana, a livello nazionale e locale, ha attivato dal 16 marzo per far fronte alle numerose richieste di aiuto dei cittadini a seguito della Pandemia da Covid-19. Le disposizioni che hanno limitato gli spostamenti, necessarie per arginare la diffusione del virus, hanno provocato per le persone anziane e con disabilità croniche o temporanee, una maggiore difficoltà a soddisfare i propri bisogni quotidiani: fare la spesa, acquistare farmaci, richiedere un trasporto sanitario o sbrigare pratiche quotidiane.

La Croce Rossa eroga servizi di assistenza a tutti i soggetti più fragili della nostra società: anziani, disabili, pazienti immunodepressi o Covid-19, indigenti, senza dimora. La risposta della CRI si articola in una serie di azioni di assistenza domiciliare, socio-sanitaria ed economica al fine di rendere accessibili i servizi di base (vitto e cure) a coloro che sono maggiormente esposti ai rischi sanitari, sociali ed economici dell’emergenza, tutelando la salute e la sicurezza dell’intera comunità. Dal marzo sono stati erogati 890 servizi. Quotidianamente, solo a Piacenza, sono presenti 20 volontari e 10 mezzi impegnati dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato. Per far fronte alle richieste e consentire a tutto il personale di viaggiare in sicurezza si è reso necessario l’acquisto di sette mezzi di trasporto destinati a questo servizio.

AMBULANZA PER LA CROCE BIANCA – Un altro stanziamento riguarda l’acquisto di un’ambulanza per la Pubblica Assistenza Croce Bianca, che fin dal primo giorno di emergenza legata al Coronavirus è in prima linea con mezzi e volontari per fornire il massimo supporto a tutti i cittadini. Croce Bianca, che è affiliata ad Anpas Emilia Romagna, svolge numerose attività, tra cui spiccano il servizio 24h/24, in convenzione con il 118, per garantire i servizi di emergenza, così come i trasporti ordinari per pazienti dializzati, per visite e trasferimenti, la Protezione Civile che ha operato in varie parti d’Italia, i trasporti di sangue ed emoderivati, le attività ambulatoriali e altro ancora. In queste settimane, in particolare, le ambulanze operano senza sosta su centinaia di servizi, per un totale di migliaia di Km. Per questo si è reso necessario completare la dotazione già esistente, messa a dura prova dall’emergenza, con una nuova ambulanza da soccorso, realizzata su un mezzo originario Fiat Ducato.

AUTO MEDICA PER LA PUBBLICA ASSISTENZA E SOCCORSO VALTREBBIA – La Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia è composta da oltre 80 volontari e si dedica al soccorso in emergenza su indicazione della Centrale operativa 118 e al trasporto di infermi su richiesta dell’AUSL di Piacenza. Registra un importante aumento di richieste di accompagnamento sanitario di persone in fragilità (anziani, disabili, soggetti isolati) che diversamente non usufruirebbero della prestazione sanitaria e riceve da parte della popolazione una continua richiesta di informazioni e aiuti in temi sanitari. Il progetto sostenuto dalla Fondazione prevede l’acquisto di un’automedica che consentirà l’accompagnamento, presso presidi e strutture sanitarie, di persone in fragilità sociale e residente in zone isolate o difficilmente raggiungibili.

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