L’Emporio Solidale riapre (parzialmente) i battenti “Non lasciamo solo chi è in difficoltà” foto

L’Emporio Solidale di via Primo Maggio a Piacenza torna in funzione.

“Anche se a ritmo ridotto – spiegano i responsabili – dovendo fare i conti con la situazione di massima emergenza sanitaria che stiamo attraversando e con modalità diverse dalla normale gestione tenendo conto delle disposizioni governative di prevenzione ai contagi da Covid-19. In ogni caso, “le persone e le famiglie in difficoltà economica che possono usufruire del servizio di spesa gratuita potranno ritirare la spesa previa prenotazione”.

Come? “Saranno contattate da un’operatrice di “Emporio Solidale Piacenza” – spiegano – con cui concordare un appuntamento per venire a ritirare le borse di generi alimentari di prima necessità e prodotti di igiene personale e per la casa. Durante la telefonata verranno richieste anche le condizioni di salute di ciascun componente del nucleo familiare: nel caso non ci siano sintomi associabili o casi conclamati di affezione da coronavirus, un membro della famiglia si recherà in via Primo Maggio 62 per ritirare la spesa nel giorno e all’ora stabiliti, invece nel caso in cui ci siano persone positive al Covid o con sintomi associabili, e che quindi non potranno recarsi di persona, verranno valutate le possibilità di consegna caso per caso”.

Dopo un breve periodo di riapertura in piena emergenza-virus, l’Emporio Solidale aveva dovuto sospendere le attività. Ora, trascorse due settimane, è stato deciso di ripartire pur con grandi sforzi. “Non abbiamo una struttura organizzativa pari a quella dei supermercati tradizionali. Alcuni dei nostri operatori sono in quarantena – spiega la presidente dell’associazione che gestisce la cittadella della solidarietà di via Primo Maggio, Laura Bocciarelli -, inoltre attenendoci alle linee guida regionali per la sicurezza dei volontari abbiamo scelto di ridimensionare la squadra che affianca il nostro operatore. A garantire la ripresa delle attività sono rimasti sei volontari under 65 dotati di mascherine, guanti e gel disinfettante. Essendo in pochi, è stata mantenuta senza problemi la distanza di minimo due metri l’uno dall’altro. Sono loro che provvedono a confezionare le borse della spesa gratuita in base a criteri standard e distinguendo unicamente quelle destinate a persone con o senza bambini in casa”.

“La distribuzione – continua la presidente – non avverrà all’interno dell’Emporio, ma i volontari posizioneranno una borsina per volta fra le due porte di ingresso principale, che verranno sempre chiuse per evitare il contatto, e ciascuna famiglia – come detto – a turno verrà a ritirarla. Per garantire il massimo della sicurezza, sono stati posizionati dei cartelli sulle porte principali di ingresso dove viene ricordato di mantenere la distanza di sicurezza durante l’attesa per il ritiro della borsa e di non entrare in Emporio”.

“Apprezziamo tantissimo – la considerazione finale – gli sforzi dei volontari che ci hanno consentito di non lasciare sole nemmeno in questo periodo di massima emergenza le famiglie in difficoltà, così come la disponibilità mai venuta meno degli over-65 che quando torneranno in forze a emergenza conclusa avranno un mare di lavoro che li aspetta. In questi giorni dolorosi e drammatici la solidarietà all’Emporio non si è mai affievolita. Anzi: ringrazio a nome di “Emporio Solidale Piacenza” quanti hanno predisposto donazioni di prodotti o sostegni economici: Conad Besurica, Amazon, Lilt e la sezione Avis di Cadeo”.

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